“Officina della cultura”, sbarca alla Mostra di Venezia il progetto di Donatella Baglivo

Giovedì 31 Agosto 2017
“Officina della cultura”, sbarca alla Mostra di Venezia il progetto di Donatella Baglivo

Macchine da presa, moviole, proiettori, sale montaggio, centinaia di locandine di cinema e teatro, 800 dischi musicali, 1500 abiti, mille libri sulla storia del cinema e oltre 10mila film catalogati. Sono solo alcuni numeri dell’enorme materiale raccolto in oltre 50 anni di carriera dalla regista e autrice Donatella Baglivo, oggi ospitato presso lo Spazio Cinema Alfredo Bini di Montalto di Castro, in provincia di Viterbo. Un enorme patrimonio documentario e culturale al centro del progetto “Officina della Cultura – Storia dell’Arte e dello Spettacolo”, che sarà presentato al pubblico domenica 3 settembre a Venezia, ore 17:00, presso l’Italian Pavilion, Sala Conferenze dell’Istituto Luce,nel corso della 74esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica della città lagunare.

Partner dell’iniziativa l’Istituto Luce, che ha ricevuto da Donatella Baglivo tutti i girati della produzione Ciak2000, presieduta dalla stessa regista. Interverranno Donatella Baglivo, regista e produttrice; Luciano Monti, professore di Politiche dell’Unione europea presso la LUISS Guido Carli e scrittore; Roberto Cicutto, presidente dell’Istituto Luce; e Alessandra Feola dell’associazione culturale EuropeLab.
Nel corso della conferenza saranno proiettati alcuni trailer dei film-documentari realizzati da Donatella Baglivo, tra cui “I Grandi del Cinema Italiano”, “La trilogia su Andrey Tarkovsky”; “Carissima Hollywood” e l'ultimo lavoro “Il futuro in una poesia” presto nelle sale italiane, girato a Pesaro nella villa del maestro Luciano Pavarotti e che vede protagonisti sette tra i più promettenti poeti italiani contemporanei. 

 

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