Bonus trasporti, pendolari Cotral denunciano: "Al Riello non li accettano"

Bonus trasporti, pendolari Cotral denunciano: "Al Riello non li accettano"
di Renato Vigna
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Sabato 10 Settembre 2022, 12:25 - Ultimo aggiornamento: 19:13

“Gli altri? Hanno abbassato la testa e pagato senza sconti”. Bonus trasporti, ancora falle nel sistema di Cotral. Questa volta il pasticcio succede alla biglietteria di Viterbo, al Riello, a cui in questi giorni si sono rivolti decine di utenti per il rinnovo dell’abbonamento, visto l’imminente avvio dell’anno scolastico. Tutti hanno ricevuto la stessa risposta: “Non ne sappiamo nulla”.

Il racconto è di una madre che due giorni fa si è recata appositamente da un comune della provincia nel capoluogo per ricaricare la Metrebus Card utilizzata dalla figlia per andate a scuola. “Mi sono rivolta alla persona allo sportello. Ho mostrato il voucher che avevo ottenuto seguendo le indicazioni sul sito del ministero del Lavoro. La risposta, con faccia scocciata, è stata: ‘Noi qui di Cotral non ne sappiamo niente’". La donna ha replicato chiedendo come fosse possibile, visto che l’azienda di trasporti è tra quelle inserite nell’elenco per l’accesso allo sconto (tra l’altro, un inserimento tardivo visto che il giorno del cosiddetto click day non c’era traccia, impedendo così agli utenti di accedere all’agevolazione). 

“Il dialogo surreale è continuato con l’operatore Cotral che mi ha ribadito di non essere stato avvisato di nulla e di non accettare nessun bonus. Ha anche aggiunto – continua la donna – che ha risposto così a tutti quelli che sinora glielo avevano chiesto. Ho detto che non era corretto perché c’è un decreto del Governo che prevede l’aiuto e lui ha ribattuto testuali parole che ‘sono tutte cazzate, inventate perché ci sono le elezioni’’”. Di fronte a simile replica, la signora ha chiesto se quantomeno avesse consigli da darle su come farsi accettare il voucher. La risposta? “Faccia come tutti gli altri che hanno abbassato la testa e pagato senza sconti”, mi ha detto proprio così, aggiunge.

La donna ha quindi chiamato il servizio clienti di Cotral, raccontando l’accaduto. “L’operatrice – prosegue il racconto - prima mi ha detto che l’operatore di Viterbo aveva ragione. Allora ho minacciato un esposto. Solo poi mi ha spiegato che sul sito è specificato come sia possibile accedere all’agevolazione solo ricaricando online l’abbonamento. Altra scorrettezza da parte di Cotral, visto che il decreto prevede per l’utente sia la possibilità di ottenere subito lo sconto recandosi fisicamente allo sportello, sia quella di avere un rimborso rinnovando online il titolo di viaggio. Fatto sta – conclude – che lunedì inizia la scuola e ho ceduto: ho seguito la procedura online e otterrò i 60 euro tra uno o due mesi”.

Eppure, sebbene sul sito sia specificata la modalità online (che esclude, di fatto, chi ad esempio non ha carte di credito o dimestichezza con il web), ieri mattina a un’altra donna che doveva invece fare per la prima volta l’abbonamento, dopo il rifiuto al Riello, chiamando al numero 800 174471 è stata data un'altra possibilità. "L'operatrice - è la seconda testimonianza - mi ha assicurato che avrebbe segnalato l’inadempienza degli operatori di Viterbo, tenuti a informarsi delle modalità di accesso al bonus. Mi ha quindi detto che il punto vendita più vicino è quello di Roma, potevo recarmi lì. In alternativa. chiedere la card online, caricando foto, tessera sanitaria e gli altri dati richiesti, aspettarne l'arrivo, rientrare sul sito e inserire il codice bonus”. 

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