San Valentino, il regalo che lui (o lei) non indovina

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Durante la scena della pazzia di Ofelia, scena V dell'atto IV dell'Amleto, la fanciulla canta e vaneggia: «Domani è san Valentino e, appena sul far del giorno, io che son fanciulla busserò alla tua finestra, voglio essere la tua Valentina». Ecco, solo quel geniaccio del Bardo poteva, una volta per tutte e definitivamente, lasciare intendere, consegnandolo alla storia della letteratura e del Teatro, che a San Valentino gli uomini altro non desiderano, come amoroso regalo, che una notte d'amore. E le donne lo sanno! Perché la sorpresa erotica, soprattutto per i lunghi fidanzamenti, o peggio, matrimoni, le due notorie condizioni di stanca sessuale, innesca fantasie, gratitudine, calore.

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