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Messico, i tre italiani scomparsi «"venduti" a una banda criminale»

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Svolta nelle indagini per la scomparsa di Vincenzo Cimmino, Raffaele e Antonio Russo nello stato di Jalisco, nel Messico occidentale. Dei tre non si hanno notizie da fine gennaio. Quattro poliziotti - 3 uomini e una donna - sono stati arrestati con l'accusa di aver "venduto gli italiani a una banda di criminali". I quattro agenti che fanno parte del comando di Tecalitlán, ora rischiano una condanna tra 40 e 60 anni di carcere. Le autorità messicane hanno però assicurato che le ricerche dei tre italiani continuano.