Boxe, ecco i 5 neo-campioni universitari italiani tra sacrifici e sogni nel cassetto

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di Marco Pasqua

Sono freschi vincitori dei Campionati Nazionali Universitari di pugilato: provengono dal Lazio e hanno contribuito, in maniera determinante, a garantire il successo del Cus Roma (7 ori, 3 argenti e 2 bronzi). Hanno fatto parte del plotone formato da 69 pugili (47 uomini e 22 donne), provenienti da tutta Italia, che si sono sfidati sul ring per portare a casa l'agognato oro. Ed eccoli, scortati da Adrio Zannoni, presidente del Comitato regionale Lazio della Fpi, e da Simone D'Alessandri, tecnico navigato, a capo della Phoenix Gym, la palestra dalla quale provengono molti campioni italiani (tra i quali Guido Vianello, ora trasferito negli States).

Sacrifici, passione e, soprattutto, un amore smodato per uno sport che, troppo spesso, viene considerato "violento", mentre chi lo pratica e lo segue sa che è ben altro. E, quindi, ecco Bianca Voglino, 20 anni (54 chili), Elisa Papa, 24enne di origini calabresi, che ha combattuto per le Fiamme Oro (nei 57 chili); il romano Francesco Faraoni, 24 anni, Cs Carabinieri (medaglia d'oro nei 75 chili, già medaglia d'oro Guanto d'Oro), al suo primo titolo da militare; Davide Finotti, 24 anni di Cisterna di Latina (64 chili; come Faraoni della Phoenix Gym) e Federico Messina, 22 anni, della Boxe Universo (60 chili). Tutti determinati a proseguire la loro strada verso altri podi. 
 
 

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