Abusi, trasparenza anche dai vescovi spagnoli, in 10 anni denunciati 220 preti pedofili

Abusi, trasparenza anche dai vescovi spagnoli, in 10 anni denunciati 220 preti pedofili
di Franca Giansoldati
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Venerdì 23 Aprile 2021, 16:07

Città del Vaticano - All'appello in Europa manca ormai solo la Conferenza Episcopale Italiana. In questi giorni anche i vescovi spagnoli hanno adottato la via della trasparenza sulla gestione della pedofilia e hanno comunicato al pubblico il bilancio dei sacerdoti abusatori. La Congregazione per la Dottrina della Fede ha ricevuto 220 denunce riguardanti sacerdoti spagnoli per abusi sessuali dal 2001 fino al 20 aprile di quest'anno. Lo ha fatto sapere il segretario della Conferenza, monsignor Luis Arguello. È la prima volta che questa istituzione ecclesiale rende pubblici i dati dopo averli richiesti per lettera al Vaticano e dopo che il ministro dei diritti sociali, Ione Belarra, la settimana scorsa ha accusato la Chiesa spagnola di essere "complice dell'insabbiamento" di tante violenze sui minori.

Delle 220 procedure canoniche aperte nella Congregazione per la Dottrina della Fede, 144 corrispondono al clero secolare e le altre 76 a religiosi. Secondo il portavoce dei vescovi, 151 casi sono stati risolti, mentre altri 69 dossier sono ancora aperti. Con queste informazioni, i vescovi hanno voluto contestualizzare il problema che era stato aperto anche in relazione all'ultimo rapporto della Procura Generale (che aveva detto che negli ultimi 20 anni ci sono state 220.000 denunce in tutti i settori).

Il segretario generale ha ricordato che le diocesi spagnole hanno creato nell'ultimo anno uffici per denunciare i casi di abuso e per assistere le vittime. Inoltre, è stata creata una commissione nella stessa per sostenere questi centri e informare il pubblico del lavoro svolto.

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