«Mio marito terrorizza me e mia figlia», il giudice dispone l'allontanamento da casa per un 74enne. E nel Tifernate un giovane ubriaco prende a calci il portone della Ex

«Mio marito terrorizza me e mia figlia», il giudice dispone l'allontanamento da casa per un 74enne. E nel Tifernate un giovane ubriaco prende a calci il portone della Ex
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Martedì 9 Marzo 2021, 13:23 - Ultimo aggiornamento: 13:26

Davanti ai carabinieri della stazione di Petrignano d'Assisi, s'è lasciata andare a un pianto liberatorio: «La situazione a casa è divenuta invivibile, mio marito tormenta me e mia figlia». Ha sbottato così la signora che, accolta con grande delicatezza dai militari, si è decisa a raccontare una serie di vessazioni fisiche e psicologiche, che in alcuni casi hanno anche costretto madre e figlia a ricorrere alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Raccolta quella disperata richiesta d'aiuto, i carabinieri hanno subito informato l'autorità giudiziaria, senza interrompere gli accertamenti. All'uomo in questione, secondo quanto è emerso, erano state già in passato ritirate le armi e il relativo porto. Stavolta, però, essendo divenuta insostenibile la convivenza, il giudice per le indagini del Tribunale di Perugia ha emesso un provvedimento di allontanamento dalla propria abitazione. Il 74enne, in pratica, dovrà girare alla larga dalle due donne. A Città di Castello, invece, i carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 36enne. Il giovane, sotto l'effetto dell'alcol, si è messo alla guida dell'auto e si è recato sotto l'abitazione della ex fidanzata. Qui ha iniziato a dare in escandescenze. Le urla, che hanno accompagnato i calci e i pugni al portone di casa della donna,  non sono passate inosservate e nel giro di poco tempo sono arrivati i carabinieri del Norm. Invitato a seguire i militari in caserma, il 36enne è stato anche sottoposto agli accertamenti alcolemici, che hanno consentito di rilevare nel suo sangue un tasso di alcol di oltre tre volte superiore il massimo consentito. A suo carico è quindi scattata la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Non solo: il 36enne dovrà anche pagare una doppia multa, perchè recidivo nella violazione delle prescrizioni anti-covid.

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