Ilaria Macedonio e Marie Stockmarr,
mix di culture per l’omaggio a Bach
il cd finanziato dal governo danese

Ilaria Macedonio e Marie Stockmarr
di Lucilla Piccioni
2 Minuti di Lettura
Domenica 7 Febbraio 2021, 11:10 - Ultimo aggiornamento: 15:18

TERNI Una cembalista italiana, una violista franco-danese, hanno inciso un Cd per una casa discografica olandese, sotto la supervisione di un ingegnere del suono islandese. Un mix tutto di donne appartenenti a culture diverse unite dallo sconfinato amore per la musica di Johann Sebastian Bach. È nato così il Cd di Ilaria Macedonio, cembalista, e Marie Stockmarr Becker, violista, uscito proprio in questi giorni. (J.S. Bach Sonate per viola da gamba e clavicembalo BWV 1027-1029, pubblicato da Channel Classics Records) .
Ilaria è una giovane ternana, figlia d’arte, mamma e papà sono due musicisti, i primi esercizi sulla tastiera del pianoforte li ha fatti insieme a mamma Laura
. Poi dopo il diploma di pianoforte la voglia di sperimentare la musica antica in senso filologico, suonandola sugli strumenti per cui era stata composta. «E’ stato un incontro sconvolgente quello con il clavicembalo, io avevo studiato per diventare una pianista, avevo sempre suonato anche la musica di Bach, tutto il repertorio antico, sul pianoforte. Quando mi sono avvicinata agli spartiti in modo filologico ho avuto una rivelazione, tutto suonava con un altro colore, con altre emozioni, un altro mondo», racconta Ilaria Macedonio. E così l’artista ternana è andata a studiare all’estero prima a Copenaghen e poi a Londra in scuole prestigiose. In Danimarca ha conosciuto la violista Marie Becker ed hanno cominciato a suonare insieme. Ognuna poi ha preso strade diverse, ma a febbraio dell’anno scorso si sono rincontrate e subito è scattata la voglia di fare musica insieme, da qui l’idea di registrare le sonate di Bach per cembalo e viola da gamba, utilizzando la viola da braccio di Marie. «Ai tempi di Bach era d’uso utilizzare anche strumenti diversi da quelli scritti in partitura e la parte della viola da gamba non ha dovuto subire grossi stravolgimenti per adattarla a quella da braccio», spiega Ilaria Macedonio. Il demo ha dato una gran carica alle due musiciste che hanno cominciato a pensare di farne un Cd. Per realizzarlo servono fondi e allora si sono messe al lavoro: sono partite tante e tante mail all’indirizzo dei vari governi, consolati. Poi la risposta del governo danese che si è offerto di finanziare l’idea ed il lavoro delle due giovani musiciste. La casa discografica che distribuisce il Cd è la Channel Classics Records olandese. «Per noi questo è stato un vero sogno, l’etichetta per cui abbiamo registrato annovera artisti importanti, conosciuti nell’ambito della musica antica, entrare in quella famiglia è stato un vero successo», aggiunge Ilaria felicissima per l’opportunità che le è stata offerta. Ilaria suona un cembalo a due manuali costruito ad Amsterdam, da Joop Klinkhamer, nel 1990 copia di uno strumento del 1770; Marie Becker suona una viola costruita da Josef Hill, a Londra, nel 1776.

© RIPRODUZIONE RISERVATA