Si lavora per rimuovere le bare vuote
abbandonate all'aperto al cimitero
La signora che abita in zona:
«Sto male e non mangio da due giorni»

Lunedì 9 Luglio 2018 di Nicoletta Gigli
Le bare abbandonate
TERNI - «Questa mattina preso è stato svuotato il secchione, che era stato riempito dopo che siamo usciti sul giornale. Ora siamo in attesa che portino quello nuovo, ma le casse sono nel secchione e il cattivo odore non si sente più. Io mi sono sentita male e non ho mangiato per due giorni e la stessa cosa è successa anche alla mia vicina di casa. La fortuna è che mio figlio, invalido con la 104, è in vacanza altrimenti non cosa so come poteva sentirsi». A parlare è la donna che abita in Strada Madonna del Monumento, a due passi da cimitero, che sabato ha denunciato l'abbandono, lungo il muro di cinta del camposanto, di alcune bare che emanavano un odore nauseabondo. La vicenda ha suscitato impressione e sdegno e in queste ore le istituzioni sono impegnate a risolvere in fretta la questione. 
“Ho chiesto ai responsabili dei servizi cimiteriali di attivarsi con Asm affinché, in particolare nei periodi estivi, nel corso della settimana ci siano più ritiri dei materiali di risulta delle estumulazioni. Una soluzione per evitare accumuli che possano creare disagi per chi risiede o svolge attività lavorative nelle aree adiacenti al cimitero cittadino”. E' quanto afferma il sindaco, Leonardo Latini, in merito alla vicenda legata all'odore nauseabondo sprigionato dalle bare lasciate in terra vicino al muro di cinta del cimitero.
Il primo cittadino questa mattina ha avuto un colloquio con la struttura comunale sulle modalità di smaltimento dei materiali provenienti dalle attività di gestione dei servizi cimiteriali, in particolare sulle segnalazioni che davano nei giorni scorsi una presenza consistente nell’area di raccolta differenziata dei legnami e dei metalli. Un servizio, quello del trattamento. che è gestito da alcune imprese incaricate mentre il recupero e il trasferimento dei rifiuti è compito di Asm.
I servizi cimiteriali nei prossimi giorni incontreranno i tecnici di Asm per concordare, l’intensificazione del ritiro dei materiali.
«Dobbiamo  assolutamente evitare episodi - prosegue il sindaco - che vadano ad incidere sulla qualità urbana dell’intera area e che non assicurino quel decoro particolarmente necessario per la gestione di servizi che richiedono grande attenzione, anche per quanto riguarda il rispetto della forma”.
Da Asm fanno sapere di essere “disponibili a dare il proprio contributo" ribadendo che l'azienda "consegna, su richiesta del Comune, solo un cassone che va caricato con i rifiuti sanificati e poi viene conferito in discarica».   
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