Ragazzi morti San Giustino, le vittime: Natasha e Gabriele erano fidanzati. Con Luana l'ultimo selfie prima dello schianto

Chi sono le vittime dell'incidente sulla statale 3 Tiberina, in località Altomare. Avevano tra i 17 e i 22 anni.

Ragazzi morti San Giustino, le vittime: Natasha e Gabriele erano fidanzati. Con Luana l'ultimo selfie prima dello schianto
di Veronica Cursi
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Sabato 3 Dicembre 2022, 13:25 - Ultimo aggiornamento: 4 Dicembre, 10:56

Un selfie con le amiche per ricordare un momento speciale. Natasha e Luana ridono abbracciate a una festa di compleanno, l'ultima della loro vita. Perché uscite da lì, saliranno in auto insieme ai loro fidanzati per continuare il venerdì sera in discoteca, ma in quel locale non arriveranno mai. La macchina su cui viaggiavano, una Fiat Punto guidata proprio da Natasha Baldacci, 22 anni, si schianterà contro il muro di contenimento di un ponte sulla statale 3 Tiberina, in località Altomare, nella zona di San Giustino Umbro (Perugia): una strada maledetta dove 23 anni fa, nel 1999, per un tragico scherzo del destino morirono altri 4 giovani come loro.

Incidente a San Giustino Umbro, morti quattro ragazzi dai 17 ai 22 anni: tornavano da una festa di compleanno

La coppia di fidanzati

Natasha era fidanzata con Gabriele Marghi. Nico Dolfi, ex giocatore di Pallavolo di Città di Castello e attuale scoutman del Trestina di serie B2 femminile, e Luana Ballini, la più piccola di soli 17 anni, erano invece molto amici. Erano tutti di Città di Castello, anche Luana che, però, era nata a Monte Santa Maria Tiberina. Venerdì sera avevano organizzato un'uscita di coppia: prima il compleanno di amici, tra musica, alcol e risate, poi, poco dopo mezzanotte, l'idea di andare a ballare a Sansepolcro in Toscana. Forse Natasha ha perso il controllo dell'auto a causa della strada bagnata dalla pioggia. Forse avevano bevuto un po' troppo. Fatto sta che la macchina ha sbandato finendo contro un muro. I quattro ragazzi sono tutti morti sul colpo.  Per ricostruire quanto successo sono al lavoro i carabinieri della compagnia di Città di Castello coordinati dalla Procura di Perugia. L'incidente è avvenuto lungo un tratto di strada rettilineo.

L'ultimo selfie

Sui loro profili Instagram scorrono le immagini di quella serata maledetta: Luana e Natasha si fotografano con altre due amiche, un bicchiere di vino in mano, qualche boccaccia allo specchio. I loro sono racconti di vita comuni a molte altre giovani della loro età: i preparativi in camera per uscire la sera, i video con le amiche, le vacanze al mare, le serate passate a ballare in discoteca, quando pensi che hai tutta la vita davanti e ancora mille sogni nel cassetto. E invece quei sogni finiscono una sera di dicembre sotto la pioggia. «Luana era una persona speciale  - racconta un'amica  - sempre sorridente e socievole con tutti. Siamo sconvolti per quello che è successo». Sotto quelle foto, ora, scorrono decine di commenti: «Eravate troppo giovani». E qualcuno scrive: «Se Dio esiste un giorno dovrà spiegarmi tante cose». 

 

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