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Perugia, travolto da un albero mentre va in scooter: fa causa alla Provincia

Perugia, travolto da un albero mentre va in scooter: fa causa alla Provincia
di Luca Benedetti
2 Minuti di Lettura
Mercoledì 29 Giugno 2022, 08:17

Attenti alle buche, ai rami, alle strade dissestate e a quelle sconnesse. Ogni anno sono centinaia i casi che riguardano gli enti pubblici (Comuni e Provincia in testa) in cui i cittadini chiedono i danni perché c’è sta la scivolata sul marciapiede malmesso oppure l’auto ha spaccato la gomma sulla buca fresca fresca dopo un acquazzone. I casi si rincorrono anche se, per esempio, il Comune di Perugia nel corso degli anni è riuscito a ridurre l’incidenza di cause e risarcimenti.
L’ultimo caso, invece, riguarda la Provincia di Perugia che è stata citata in giudizio davanti al giudice di pace (l’udienza si terrà domani nell’aula di via Baglioni) con un atto notificato il 5 maggio.
La citazione è dello scooterista che il 28 giugno di cinque anni fa, è caduto lungo la strada Fabrianese. In sella alla due ruote, l’uomo è finito contro le ramaglie di un albero crollato all’improvviso verso il centro della carreggiata. L’incidente è avvenuto nei pressi del centro abitato di Civitella D’Arna. Un incidente al limite dell’assurdo che poteva avere conseguenze pesantissime.
La richiesta risarcitoria avanzata dallo scooterista che per la Provincia, proprietaria della strada, è diventato controparte, è di 2.406 euro a cui vanno aggiunti l’Iva, interessi e rivalutazione monetaria. Un danno tutto sommato limitato che dovrebbe considerare sia quelli patiti da chi si trova alla guida sia quelli dello scooter danneggiati dall’incidente.
La Provincia di Perugia, secondo la delibera 83 del 14 giugno ha deciso di procedere alla gestione della lite tramite l’Ufficio avvocatura dell’Ente poiché l’importo richiesto a risarcimento rientra nella franchigia contrattuale e pertanto l’incidete non è di competenza della compagnia assicuratrice.
Per evitare che la scarsa gestione del verde possa avere ripercussioni sulla viabilità con rischi per gli utenti della strada e per le casse degli enti proprietari, il Comune di Perugia, per esempio, ha stanziato nei mesi scorsi quasi 60mila euro (59.500 per la precisione) da destinare al servizio di sfalcio delle banchine presenti lungo le strade di tutto il territorio comunale. La manutenzione è passata in capo all’unità operativa Ambiente ed energia dell’ente che ha messo a punto il piano che prevede interventi da realizzare mediante «sfalcio delle erbe infestanti, taglio e potatura della vegetazione arbustiva, lineare ed arborea che invade la fasce stradali, finalizzati a garantire sicurezza e visibilità degli incroci, delle sedi viabili e garantire la razionale fruibilità dei marciapiedi».

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