«Orvieto città viva esperienza autentica». Il comune presenta i dati della campagna di promozione

Venerdì 18 Settembre 2020 di M.R.

Oltre mezzo milione di visualizzazioni complessive per i video, circa 10 milioni di persone raggiunte attraverso stampa, tv, siti di informazione e specializzati in viaggi, 2 milioni e mezzo di utenti raggiunti attraverso i social network. 

Questi i principali risultati della campagna di promozione “Orvieto città viva esperienza autentica” voluta dal comune di Orvieto per rilanciare il turismo dopo il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria Covid-19, presentati giovedì 17 settembre in comune, agli enti, associazioni e operatori turistici della città dalla sindaca assessore al Turismo, Roberta Tardani e da Federico D’Este e Michele Giannasi rispettivamente responsabile corporate finance e responsabile user experience designer della società Finsa che ha coordinato e realizzato la campagna in collaborazione con The Brand Italy e Shinkai Films, i quali si sono dichiarati “particolarmente soddisfatti perché i risultati ci sono stati e sono molto concreti”.

La campagna lanciata a giugno, della durata di circa due mesi, si è articolata in due fasi: un video-teaser emozionale “Orvieto città viva esperienza autentica” che ha avuto come protagonisti e narratori i cittadini orvietani e un video di lancio del nuovo servizio di booking e ticketing dei principali siti di attrazione della città con cui è stato implementato il portale turistico ufficiale del territorio www.liveorvieto.com il tutto accompagnato da una strategia di digital marketing sul web e sui social network. 

I risultati
Per quanto riguarda il social Facebook, + 33% di followers, 333 mila visualizzazioni video, 2 milioni e mezzo di utenti raggiunti per 3 milioni di impression totali, 37.500 al giorno in media. Su Instagram +  30% followers, +  978% copertura (profili unici), + 204% di impression totali. Su Youtube 176 mila visualizzazioni totali video, di cui 59% da mobile e 25% da TV a conferma che il pubblico ha voluto valorizzare l’alta qualità del video, visualizzandolo da grande schermo.

La campagna stampa
Al digital marketing si è affiancata anche un’attività di ufficio stampa tradizionale in collaborazione con lo staff del Comune di Orvieto. Nonostante un panorama informativo già sovraffollato di notizie su attività di promozione turistica sono stati oltre 40 gli articoli e i servizi giornalistici su testate generaliste, news, lifestyle e specializzate in travel e comunicazione, che hanno raggiunto nel loro insieme circa 10 milioni di persone. 
Le vetrine principali sono state il servizio andato in onda il 23 giugno nell’edizione delle 20 del Tg5, che si stima abbia avuto un’audience di oltre 5 milioni di spettatori, e il doppio lancio dell’agenzia Ansa sui circuiti nazionali e di settore.

“Nei mesi pre-Covid - ha affermato Tardani - sul fronte turismo avevamo impostato un lavoro che è stato stravolto dall’emergenza sanitaria e in poco tempo aggiornato e ricalibrato sulle nuove esigenze del mercato, mettendo in luce la città di Orvieto insieme all’Umbria. Non dimentichiamoci da dove ripartivamo dopo il lockdown e per questo i risultati delle attività portata avanti in questi ultimi mesi sono positivi per diversi aspetti. I numeri ci dicono che milioni di persone hanno ‘visitato’ virtualmente Orvieto attraverso il potente strumento dei social network ma la ricaduta è stata reale e si è riflessa sull’incremento dei flussi turistici in città come testimoniato dagli ingressi di luglio e agosto al Pozzo di San Patrizio superiori a quelli registrati lo scorso anno. Con la prenotazione e vendita on line dei nostri principali monumenti ci siamo inoltre messi al passo con i tempi offrendo un nuovo servizio che oggi consente una pianificazione in sicurezza della visita alla città. Ma il lavoro fatto, banalizzato da chi strumentalmente si è limitato a parlare del video promozionale, è andato oltre perché la campagna, seppur in tempi brevi, è stata realizzata con il contributo degli stakeholder cittadini e ci ha restituito un approfondito lavoro di analisi su criticità e prospettive del nostro territorio dal punto di vista turistico. E’ la prima volta che si lavora con obiettivi chiari. Abbiamo iniziato un percorso nuovo per la promozione turistica e culturale della città e ci siano dati un metodo. Oggi abbiamo un patrimonio di idee e proposte che sarà propedeutico alle prossime iniziative che metteremo in campo e che puntano alla definizione di un piano di marketing territoriale e a un rebranding e posizionamento di Orvieto come destinazione, non solo turistica ma anche di vita. Un processo che l’Amministrazione vuole coordinare ma che deve vedere la città e gli orvietani come protagonisti della narrazione perché, come dice il nostro video, ‘noi sappiamo perché la gente dovrebbe venire qui’. Il lavoro quindi proseguirà. Ringrazio la struttura comunale che ha lavorato a questo risultato: la dirigente, l’ufficio Cultura e l’ufficio di Staff. Non resta che auguriamoci di lasciarci rapidamente alle spalle questo brutto periodo”. 

Nuovi Progetti
Nel corso della presentazione sono stati illustrati anche gli obiettivi del progetto “Orvieto, un’esperienza aumentata” che ha ottenuto il cofinanziamento della Regione Umbria nell’ambito dell’avviso volto al sostegno alla realizzazione di progetti di valorizzazione e sviluppo dell’offerta turistica territoriale e dei servizi. Il progetto, al quale collabora anche il comune di Porano, prevede un investimento complessivo di 91.500 euro di cui 44mila euro di fondi regionali.

“Anche questo progetto – ha spiegato Carla Lodi, responsabile del settore Turismo del comune di Orvieto – è stato costruito con le istituzioni e le associazioni cittadine che si sono impegnate a mettere in campo azioni coerenti con gli obiettivi che saranno delineati e saranno coinvolte attivamente per la definizione di un piano di marketing territoriale che individui le migliori idee/soluzioni per accrescere l’attrattività dell’intero comprensorio di Orvieto puntando ad un turismo di coinvolgimento esperienziale e di maggior permanenza media sul territorio. Vogliamo puntare anche sulla formazione per un costante aggiornamento sulle tendenze di mercato e per creare comunità tra gli operatori del settore con l’obiettivo di rendere l’offerta turistica di Orvieto meno piatta e generalista, ma soprattutto coordinata e coerente”. 

“Le tendenze del turismo post Covid, inoltre, ci hanno imposto una riflessione sull’ampliamento dell’offerta outdoor – ha aggiunto - che vogliamo implementare attraverso la valorizzazione e messa a sistema itinerari e percorsi esperienziali  con particolare riferimento al Grande Anello dell’Orvietano e alla via Romeo-Germanica. Ma vogliamo anche ampliare i servizi e gli strumenti di fruizione attraverso la tecnologia. 
Per questo si rivisiterà l’attuale segnaletica turistica con un re-wrapping delle attuali indicazioni arricchite con modalità QrCode  grazie ai quali poter accedere attraverso i propri device mobili (smartphone, tablet) alle info della città in più lingue compresa la lingua dei segni mentre nell’ambito del target ‘famiglie’ si è pensato di individuare un’offerta specifica anche per i bambini, integrando con un personaggio a fumetti  la segnaletica interattiva e quindi avere una guida turistica in realtà aumentata con cui i più piccoli potranno scoprire la storia del patrimonio”.

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