Covid a Terni, muore l'avvocato Massimo Proietti: sua la battaglia per il risarcimento dei familiari delle vittime di reati violenti

Covid a Terni, muore l'avvocato Massimo Proietti: sua la battaglia per il risarcimento dei familiari delle vittime di reati violenti
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Mercoledì 2 Dicembre 2020, 09:30 - Ultimo aggiornamento: 19:21

E' morto all'ospedale di Terni l'avvocato Massimo Proietti, 57 anni. Era ricoverato da giorni all'ospedale Santa Maria, contagiato dal Covid. Le sue condizioni si era aggravate improvvisamente, i primi giorni di novembre, pochi giorni dopo la laurea del figlio, tanto che era stato ricoverato nel Reparto di Rianimazione. Poi c'era stata la speranza di un miglioramento ma questa mattina, 2 dicembre, Proietti si è arreso alla malattia.

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Avvocato di fama, conosciutissimo a Terni e anche fuori regione, Proietti era stato protagonista di processi molto importanti. Era uno dei legali del processo Spada, che ha riguardato la giunta dell'ex sindaco di Girolamo,  è stato il legale della famiglia di David Raggi, il giovane ucciso in piazza dell'Olmo, e consulente della Ternana. Aveva combattuto e vinto la battaglia per il risarcimento da parte dello Stato dei familiari delle vittime dei reati violenti commessi da nullatenenti, (Unavi) nel caso, cioè, il responsabile non avesse fondi per farlo. la sua battaglia era cominciata nel luglio del 2017: «Quello che chiediamo non è un risarcimento ma un equo indennizzo. E’ la copertura di uno svantaggio sociale, la copertura di quel problema, di quel dramma col quale sono costrette a fare i conti le famiglie delle vittime di reati intenzionali violenti», aveva detto durante la presentazione dell'associazione nella sala Nassirya del senato. Dell'associazione fanno parte familiari delle vittime di reati violenti da tutta Italia.  Proietti, in qualità di legale della famiglia Raggi, citò a giudizio i ministeri della Giustizia e dell’Interno e la presidenza del Consiglio dei Ministri per ottenere il risarcimento per la famiglia di David. 

Il cordoglio della Ternana. Il presidente Stefano Bandecchi, il vice presidente Paolo Tagliavento ed ogni componente della Ternana Calcio – la nota della società rossoverde – si stringono con profondo affetto alla famiglia Proietti, alla moglie Roberta ed al figlio Leonardo, per la scomparsa del caro Massimo, legale della nostra società. Per noi Massimo non è stato solo un prezioso riferimento professionale ma un amico sincero, un consigliere fidato, un uomo brillante e presente nei momenti in cui ci si è trovati difronte a scelte da assumere, anche molto delicate. Alla sua splendida famiglia ed a quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo ed apprezzarlo umanamente prima che professionalmente vanno il nostro supporto incondizionato e le più sincere e commosse condoglianze».

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