Comune e Lions insieme per il restauro del Portico di Sant'Andrea

Comune e Lions insieme per il restauro del Portico di Sant'Andrea
di M.R.
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Giovedì 27 Maggio 2021, 17:54

Il progetto di restauro del Portico di Sant'Andrea è stato autorizzato dalla Soprintendenza per i Beni Culturali e Paesaggistici dell'Umbria. Lo ha reso noto, giovedì 27 maggio, Paolo Calistri, presidente del Lions Club Orvieto annunciando l'avvio del restauro «iniziato come una entusiasmante sfida nell’estate del 2018, concretizzatosi con un “Patto di Collaborazione” stipulato con il Comune di Orvieto il 14 ottobre 2019.»

«Dobbiamo ringraziare l’architetto Valentina Satolli, responsabile dell’ufficio Patrimonio comunale, che ha collaborato per l‘espletamento delle previste pratiche burocratiche - continua Calistri - il Comitato Cittadino dei Quartieri che ha condiviso l’iniziativa e contribuisce con il ricavato dalla vendita del bellissimo volume “La Staffetta del Corpus Domini 1968-2018”, se, finalmente, siamo giunti all’incarico operativo al Consorzio Pragma (Conservazione e Restauro Beni Culturali) e ai restauratori Barella, Rigaglia e Romè, sotto la supervisione di Furelli responsabile per la Sovraintendenza del procedimento, e se possiamo annunciare alla cittadinanza orvietana che può iniziare il restauro dei sei clipei in ceramica raffiguranti le corporazioni orvietane e il restauro o rifacimento delle antefisse in terracotta. Contiamo, quindi, di poter restituire in tempi brevi agli orvietani e ai tanti turisti che amano la nostra città anche questo altro angolo di bellezza completamente restaurato valorizzando l’estro e l’arte del Maestro Ciaurro.»

Sul fronte del portico che si affaccia su Corso Cavour, verranno restaurati i 6 tondi in maiolica a rilievo, da anni dimenticati nonostante l’interesse e il valore artistico come testimonianza dell’opera di Ilario Ciaurro (1889 –1992) Maestro di ceramica, attivo a Orvieto nella riscoperta della ceramica arcaica e nel rilancio produttivo della tradizione. I medaglioni raffigurano le antiche corporazioni artigiane: tegolari, fabbri, vascellari, scalpellini, falegnami e muratori, simbolo dell’identità di Orvieto Città della Ceramica e delle Arti. 

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