Il Cervaro della Sala Antinori eletto miglior bianco d’Italia nella «Top 100 Italian White Wines for the Summer»

Sabato 1 Agosto 2020 di Monica Riccio
Il Cervaro della Sala, prestigioso bianco realizzato al Castello della Sala, la storica tenuta umbra di Marchesi Antinori è il vino bianco dell'estate 2020. A giudicarlo primo tra i cento bianchi italiani in questa estate 2020 è l'autorevole critico James Suckling che lo posiziona al primo posto della sua "Top 100 Italian White Wines for the Summer". 

Vino di riferimento nel panorama vitivinicolo internazionale, il Cervaro della Sala concepito per esprimersi e affinare nel tempo, deriva il proprio nome dalla nobile famiglia proprietaria del Castello della Sala nel corso del XIV secolo, i Monaldeschi della Cervara. Uve Chardonnay unite a una piccola parte di Grechetto hanno visto Il Cervaro della Sala come uno dei primi vini italiani a svolgere affinamento in barrique con la prima annata nel 1985.

Il Castello della Sala, splendida location a pochi chilometri dalla città di Orvieto, a metà strada tra il fiume Paglia e la vetta del Monte Nibbio, è famoso per le terre (500 ettari, di cui 170 ettari piantati a vigna) del Castello, imponente maniero di epoca medievale. Costruito nel 1350 per Angelo Monaldeschi della Vipera, passa poi nelle disponibilità del Duomo di Orvieto grazie a un lasciato di Giovanna Monaldeschi della Cervara, nel 1516. Il Castello rimarrà al Duomo fino al 1860, anno in cui verrà incamerato dal nascente Stato Italiano e in seguito alienato a diversi proprietari privati. Nel 1940 il Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero, diviene proprietario della tenuta con la consapevolezza che l’area fosse altamente vocata alla produzione di vini bianchi. Nella primavera del 1979, all'età di 25 anni, l'agronomo Renzo Cotarella arriva al Castello della Sala. Si comincia subito a lavorare a un ambizioso progetto: creare un vino bianco capace di esprimersi negli anni ed evolvere nel tempo. Si sperimenta lo Chardonnay e si approfondiscono le conoscenze sull’interessante Grechetto, capace di donare tipicità e territorialità. La ricerca di un grande vino che si affermi per carattere e personalità diviene quasi un’ossessione. Dopo una serie di annate deludenti è la vendemmia del 1985 a regalare il primo vero Cervaro della Sala: uno dei primi vini italiani a svolgere fermentazione malolattica ed affinamento in barriques.

Queste le prime dieci posizioni della speciale classifica "Top 100 Italian White Wines for the Summer"

1 - Marchesi Antinori Umbria Cervaro della Sala 2017
2 - Schiopetto Friulano Collio Mario Schiopetto M 2018
3 - Elena Walch Alto Adige Beyond The Clouds 2017
4 - Bibi Graetz Toscana Bianco Testamatta 2018
5 - Foradori Manzoni Bianco Vigneti delle Dolomiti Fontanasanta 2018
6 - Petrolo Trebbiano Toscana Bòggina B 2018
7 - Foradori Nosiola Vigneti delle Dolomiti Fontanasanta 2017
8 - Nals Margreid Pinot Bianco Alto Adige Sirmian 2018
9 - Schiopetto Pinot Grigio Collio 2018
10 - Elena Walch Chardonnay Alto Adige Vigna Castel Ringberg Riserva 2017



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