Foligno, rifiuti abbandonati, la periferia nuova meta per eludere i controlli

Foligno, rifiuti abbandonati, la periferia nuova meta per eludere i controlli
di Giovanni Camirri
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Lunedì 15 Febbraio 2021, 13:03

FOLIGNO - Periferia sempre più presa di mira. È quanto emerge dall’ultimo rinvenimento, nella giornata di ieri, di rifiuti abbandonati. Il nuovo cumulo è stato ammassato a bordo della carreggiata lungo la strada che da Fiamenga va verso la rotatoria che porta all’ospedale San Giovanni Battista, in un punto non distante dal vicino incrocio con via Santo Pietro. Buttati dove capita ci sono pneumatici, un sedile per autovettura, sfalci di verde ben legati, detriti di risulta da demolizione tipo mattonelle e altro, carta, catone, plastiche varie, una sorta di tappetini di materiale gommoso, pezzi di tubo e via dicendo. Ma se non bastasse questo, nella zona tra Cave e Maceratola alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di altri rifiuti. Si tratta di sfalci di verde abbandonati in sacchi appena dietro un guardrail, cassette di plastica e altri materiali, copertoni e buste di immondizia domestica forse, come già accaduto in passato, lanciate da auto in transito. L’incremento dei controlli e le campagne per implementare la raccolta differenziata dei rifiuti potrebbero aver spinto gli abbandonatori tanto seriali che occasionali a cercare nuove zone. Quelle più “calde” nel territorio comunale vengono monitorate e spesso si giunge anche all’individuazione di chi viola leggi e regolamenti con conseguenti sanzioni da centinaia di euro da pagare. La campagna anti furbetti del sacchettino prosegue senza soluzione di continuità tanto da parte di Valle Umbra Servizi che dell’Ufficio ambiente del Comune che degli altri organi deputati alla prevenzione e repressione degli illeciti. Non va poi dimenticato che i rifiuti abbandonati causano comunque un costo a carico della collettività e fanno profondamente arrabbiare i cittadini onesti, che sono tantissimi, che seguono al millimetro le disposizioni in materia di raccolta differenziata e che pagano il dovuto. Situazioni al limite dell’assurdo anche nel caso dei rifiuti cosiddetti ingombranti per i quali è previsto anche un servizio, peraltro gratuito, di ritiro a domicilio. Così si evitano problematiche per la collettività e non si incappa nel rischio di vedersi comminate multe da diverse centinaia di euro. Con poco si può fare molto, basta che a farlo sia tutti. Per contrastare questi fenomeni, oltre all’azione dell’ispettore ambientale potrebbero tornare in azione le foto trappole del Comune di Foligno.

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