“Da Sempre” il film sul Corteo Storico di Orvieto in anteprima al Teatro Mancinelli

“Da Sempre” il film sul Corteo Storico di Orvieto in anteprima al Teatro Mancinelli
di M.R.
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Mercoledì 5 Gennaio 2022, 18:34

Sarà proiettato in anteprima cinema sabato 8 gennaio alle 20:30 al Teatro "Mancinelli" di Orvieto, il film “Da sempre” scritto e diretto dal regista orvietano Giovanni Bufalini. Un film sul Corteo Storico di Orvieto e il Miracolo Eucaristico del Corpus Domini, co-prodotto da Acume Produzioni e comune di Orvieto.

Il progetto culturale del film e il trailer il trailer ufficiale sono stati presentati nella mattina di mercoledì 5 gennaio in video conferenza stampa dalla sindaca di Orvieto e assessora a Cultura e Turismo, Roberta Tardani, dall’autore e regista Giovanni Bufalini, da Liliana Grasso di Acume Produzioni e dal protagonista, l’attore Stefano Chiodaroli.

La docufiction racconta la storia del Corteo Storico, ideato nel 1951 dalla signora Lea Pacini, alternando le immagini delle ultime uscite, pre e post pandemia, con materiale di repertorio tra gli anni ’50 e gli anni ’90 e una originale ricostruzione storica del miracolo eucaristico del Corpus Domini. Nella fiction si ricostruisce il miracolo avvenuto a Bolsena nel 1263 e il viaggio a Orvieto per portare a Papa Urbano IV la reliquia, il fazzoletto macchiato di sangue con cui il sacerdote boemo Pietro da Praga, assalito dai dubbi sulla reale presenza di Gesù nell’ostia, stava celebrando l’eucarestia. Il pontefice, l’11 agosto 1264, proprio da Orvieto promulgò la Bolla Transiturus che istituì la solennità eucaristica del Corpus et Sanguis Domini oggi festeggiata in tutto il Mondo e il Duomo custodisce da allora il Sacro Lino del Corporale.

Protagonisti sono Stefano Chiodaroli, volto noto della tv e del cinema, e Andrea Brugnera accompagnati da altri attori locali. 

Nel documentario anche le conversazioni con i protagonisti della città, rappresentanti delle istituzioni, figuranti, semplici cittadini, e immagini inedite delle cosiddette “reliquie minori” custodite dall’Opera del Duomo di Orvieto tra le quali la borsa con cui venne portata al Papa l’ostia e il lino insanguinato.

Il film è stato girato tra Orvieto e località della Tuscia, le riprese sono iniziate nel giugno 2019 e, tra le alterne vicissitudini dovute all’emergenza sanitaria, si sono concluse nell’estate 2021. “Da sempre” è stato realizzato con la collaborazione del Comune di Orvieto e del Rotary Club di Orvieto, con il contributo di Lions Club Orvieto e Netlords, il supporto di Fondazione per il Centro studi “Città di Orvieto, Associazione Lea Pacini, Easymedia e Mawi Video 2.

«Dopo la bellissima esperienza dell’anteprima del film ‘Carla’ – ha detto la sindaca Tardani - il cinema torna al Teatro Mancinelli questa volta con un importante appuntamento denso di significato per la nostra città. Perché il film ‘Da sempre’, su cui questa amministrazione ha investito in maniera convinta, parla della nostra storia, delle nostre tradizioni, della nostra identità e per la prima volta lo fa con un mezzo potente come quello cinematografico grazie alla passione e alla caparbietà di Giovanni Bufalini e Liliana Grasso. Abbiamo il privilegio di vivere in una città meravigliosa – ha aggiunto - e a volte il rischio è di assuefarsi a tanta bellezza e smettere di guardare alle cose come invece fanno con stupore e apprezzamento coloro che vengono da fuori. E spesso ci dimentichiamo della ricchezza che abbiamo nel momento in cui la perdiamo. E’ il caso del Corteo Storico che da due anni non viviamo come eravamo abituati a fare e ci siamo accorti di quanto ci manchi. Per questo vedere nel film le immagini dell’ultima sfilata del 2019 è particolarmente emozionante e ci riempie di orgoglio, sensazioni che sentiamo da orvietani e che vorremmo trasmettere a tutti coloro che vogliono vivere la nostra città convinti che il Corteo Storico e la festa del Corpus Domini siano un grande veicolo di promozione per Orvieto. Ma questo film vuole essere anche un grande omaggio alla città, al saper fare degli orvietani, a una donna come Lea Pacini che ha inventato uno dei cortei storici più belli e antichi di sempre e a tutti coloro che nel suo nome portano avanti una meravigliosa storia».

«'Da sempre’ è il film della città di Orvieto – ha spiegato Grasso – ed è stato entusiasmante vedere come le istituzioni cittadine, gli imprenditori, i commercianti e l’intera comunità si siano stretti intorno a noi per supportarci in questo impegno durato tre anni. Abbiamo costruito una rete vitale e reattiva di collaborazioni che ha risposto con calore alle necessità creative e produttive del film. Questa risposta ci ha sostenuto nei momenti di difficoltà legati alla pandemia e ci ha fatto capire che l’idea di produrre un film su un bene collettivo identitario della città in modalità partecipata era azzardata ma giusta: la comunità ha voluto “fabbricare” insieme a noi questo film che è quindi diventato un’opera corale. Sono indimenticabili i momenti in cui abbiamo girato in mezzo al pubblico durante l’ultimo Corteo del 2019 e siamo fieri di aver potuto raccontare questa storia». 

«‘Da sempre’ – ha dichiarato Bufalini - è il racconto di come, nella tradizione di fede, arte e cultura si possa costruire una rinascita. Questo, negli anni in cui il Corteo storico di Orvieto non è potuto uscire per la pandemia, un evento senza precedenti. Abbiamo voluto raccontare un periodo difficile senza alcuna retorica, attraverso la potente metafora del miracolo e del Corteo storico che lo celebra. Abbiamo fatto sfilare il protagonista del film, Stefano Chiodaroli, nel Corteo storico del 2019 quando la pandemia era ancora ignota e la storia che volevamo raccontare era diversa da ciò che poi è diventata. In parallelo, nella parte di fiction medievale, è proprio lui il Messere che scorta assieme al Vescovo le Sacre Reliquie del Miracolo, da Bolsena a Orvieto, mentre un oscuro mendicante li perseguita e cerca di farli desistere. Sullo sfondo, la pestilenza di allora richiamo a quella odierna. Sono andato in giro per Orvieto – ha aggiunto - a incontrare cittadini, cariche istituzionali e figuranti del Corteo e mi sono fatto raccontare i ‘luoghi del cuore’ della città, col Corteo storico e il Miracolo Eucaristico a fare da filo conduttore. I repertori storici nelle varie epoche a partire dagli anni ’50 completano il racconto, a sottolineare che stiamo parlando di un evento che unisce da sempre.»

Nel mese di gennaio il film sarà proiettato al Cinema Corso di Orvieto e successivamente nel circuito locale delle sale cinematografiche. L’intenzione è poi di avviare una collaborazione con Umbria Film Commissione per ampliare la rete della distribuzione anche all’estero e quindi partecipare a festival di settore e proporre il film nei canali televisivi digitali.

«Mito, amicizia e testimonianza - ha affermato l’attore Stefano Chiodaroli, che nel 2019 ha sfilato realmente tra i 400 figuranti del Corteo storico di Orvieto – sono le parole chiave di questa esperienza entusiasmante. Mito perché mio padre ha fatto il militare all’ex caserma Piave di Orvieto e in questa città affondano i suoi ricordi e quelli di mia madre, allora fidanzata, che veniva qui a trovarlo. L’amicizia è quella che mi lega a Giovanni Bufalini che mi coinvolge sempre in progetti di qualità, belli e mai banali. E sono entusiasta di poter partecipare sabato alla proiezione al Teatro Mancinelli perché è la testimonianza che anche in questo momento difficile dove la paura e il timore sono forse superiori al reale pericolo che c’è, si può far vivere in piena sicurezza un importante luogo di cultura».

Per assistere alla proiezione al Teatro Mancinelli
Secondo le vigenti direttive nazionali anti Covid, per accedere al Teatro Mancinelli sabato 8 gennaio alle ore 20:30, è necessario per tutti prenotare nominalmente i posti gratuiti, fino ad esaurimento, presso l’Ufficio del Turismo in piazza Duomo, 24 a Orvieto telefonando allo 0763-341772 o scrivendo una mail a info@iat.orvieto.tr.it il lunedì, martedì e venerdì dalle 10 alle 15 e il mercoledì e giovedì dalle 10 alle 18. 
Si potrà poi ritirare il proprio biglietto stampato per l’ingresso in sala, previa esibizione del Super Greenpass.

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