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Covid, quanti vaccinati mancano in Umbria per raggiungere l'immunità di gregge. Ma sono 7 i comuni da zona rossa

Covid, quanti vaccinati mancano in Umbria per raggiungere l'immunità di gregge. Ma sono 7 i comuni da zona rossa
di Egle Priolo
3 Minuti di Lettura
Martedì 2 Novembre 2021, 08:00

PERUGIA - L'inizio del mese di novembre ha fatto registrare una leggera flessione al numero degli attualmente positivi al coronavirus in Umbria.

Dopo giorni di risalita, infatti, in base ai dati forniti dalla Regione, sono 1.160 le persone che risultano positive, 13 in meno rispetto a domenica. Ma sono sette i comuni da zona rossa, considerando il tasso di positività ogni mille abitanti: Monte Castello di Vibio, Panicale, Montegabbione, Massa Martana, Norcia, Bettona e Cannara. A parte Montegabbione (il cui cluster familiare di quasi 30 casi in meno di due settimane si è ridotto a 10 attualmente positivi) le altre città hanno tra 3.600 e 5.500 abitanti. Tra i comuni più grandi, poi, sono Assisi e Foligno le città con l'incidenza più alta, rispettivamente 116 e 123 casi per 100mila abitanti.
La situazione quindi sembra essersi stabilizzata e per il quinto giorno consecutivo il dato settimanale dei casi resta intorno a 470. L'incidenza cumulativa settimanale, dopo il picco di 60 raggiunto il 27 ottobre, si aggira intorno ai 51 casi per 100mila abitanti.
L'ultimo giorno registrato dalla dashboard regionale è stato poi caratterizzato dall'assenza di nuovi morti, mentre 13 sono stati i nuovi positivi e 26 i guariti. Dati ottenuti processando circa 3.400 tamponi, 582 dei quali molecolari, con un tasso di positività sul totale pari allo 0,38 per cento (0,34 lo stesso giorno della scorsa settimana). A livello settimanale, l'incidenza dei positivi (sul totale dello screening) resta stabile allo 0,70 per cento, mentre sui soli molecolari è stabile al 3,5. La richiesta di tamponi rapidi – dovuta certamente alla necessità di green pass legata a esigenze lavorative - resta elevata: 53.800 nell'ultima settimana, ma in calo rispetto alla precedente del 7,2 per cento. Resta crescente, invece il totale settimanale dei molecolari (+3,9%) . Riguardo alla situazione negli ospedali salgono a 44, da 43, i ricoverati, sei dei quali (dato stabile) nelle terapie intensive.

I VACCINI
Sono state meno di cento, precisamente 84, le prime dosi di vaccino Covid somministrate nell'ultimo giorno in Umbria dove la copertura ha raggiunto l'85,19 per cento del totale. Hanno invece completato il ciclo vaccinale in 331, complessivamente l'82,96 per cento dei vaccinabili, come riporta il portale della Regione. Sono state invece 455 le terze dosi inoculate. In base ai dati del Governo aggiornati alla mattina del primo novembre in Umbria sono state utilizzate 1.346.642 dosi di vaccino sul milione 469.397 finora fornite, il 91,6 per cento. Ne restano quindi disponibili altre 122.755. Il dato dei nuovi vaccinati è stabile e nelle ultime due settimane ci sono state circa 2.200 somministrazioni ex-novo: i no vax sono ora 102.800, circa il 13 per cento degli over 12, mentre il 79,01 per cento della popolazione residente è immunizzata. Altre 8.500 dubbiosi che si convertono e si arriva all'80 per cento dell'immunità di gregge.

L'HUB DI PERUGIA
Con un'ordinanza firmata dal sindaco di Perugia Andrea Romizi, si proroga al 30 novembre l'utilizzo del palazzetto dello sport di San Marco come punto di vaccinazione territoriale contro il Covid. Ieri, infatti, nonostante la richiesta contraria delle opposizioni che proprio nei giorni scorsi avevano chiesto di restituire l'uso del palazzetto a scuole e associazioni sportive, il sindaco ha risposto così alla richiesta della direzione sanitaria della Usl Umbria 1, con la quale «visto il perdurare dello stato di emergenza connesso alla diffusione del virus Covid-19 e il contestuale avvio della somministrazione delle terze dosi per la campagna di vaccinazione, si richiede di prorogare l’ordinanza n. 723» dello scorso agosto.

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