Fermato tir che nascondeva
centinaia di batterie rubate
che dovevano finire in Africa

Mercoledì 20 Novembre 2019
TERNI Duecentocinquanta batterie tampone per ponti ripetitori di tv e telefonia mobile, dal valore complessivo di oltre 80 mila euro e ritenute provento di una serie di furti commessi nell'area dell'«hinterland» napoletano, sono state trovate dai carabinieri di Giove all'interno di un tir fermato nei pressi del casello dell'A1 di Attigliano. Tutto il materiale è stato sequestrato e il camionista alla guida del mezzo, un laziale di 45 anni, è stato denunciato per ricettazione. Il materiale, in base alle successive indagini svolte, era destinato ad essere illegalmente venduto sul mercato centroafricano e più precisamente in Togo. Ad insospettire i militari, al passaggio del tir, è stato il fatto che sulla bisarca trainata dalla motrice erano presenti due autocarri sprovvisti di targhe ed in pessimo stato d'uso. Dal controllo della documentazione di trasporto - riferisce l'Arma - sono state riscontrate alcune anomalie alle quali l'autista, dipendente di una ditta di trasporti campana, non ha saputo dare spiegazioni. A quel punto i militari, coadiuvati nelle operazioni dai colleghi di Guardea, hanno proceduto alla perquisizione e scoperto il carico di batterie. Il materiale, in base alle successive indagini svolte, era destinato ad essere illegalmente venduto sul mercato centroafricano e più precisamente in Togo © RIPRODUZIONE RISERVATA

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