In stato confusionale vaga per la A1. In salvo grazie alla Polstrada di Orvieto

Sabato 16 Gennaio 2021 di Monica Riccio
In stato confusionale vaga per la A1. In salvo grazie alla Polstrada di Orvieto

Si trova al sicuro, a casa, insieme ai propri familiari, la donna cinquantenne che nella notte tra venerdì 15 e sabato 16 gennaio è stata messa in salvo dagli uomini della sottosezione di Orvieto della Polizia Stradale che l'avevano vista vagare in una area di parcheggio sulla Autostrada del Sole tra Orvieto e Fabro.

Gli agenti della Stadale, coordinati dal sostituito commissario Stefano Spagnoli, impegnati nei consueti servizi di pattugliamento del tratto di competenza della A1, avevano notato una donna che, nonostante il freddo pungente della notte, girovagava senza meta tra i veicoli in sosta all'interno di una area parcheggio situata tra i caselli di Orvieto e Fabro. Dopo averla quindi osservata per un po', gli agenti si sono avvicinati per capire cosa stesse facendo e cosa, nel caso, le fosse accaduto.

"La donna fin da subito si è mostrata alterata e diffidente - spiega la Stradale - declinando generalità diverse da quelle riportate sul suo documento di identità. Abbiamo quindi cercato di intraprendere con la signora un dialogo ma quest’ultima proferiva frasi senza un filo logico pur riuscendo a dire, tuttavia, di essere giunta in quel luogo alla guida della propria autovettura che poi ci ha indicato e di cui, ha spiegato, non trovava più le chiavi. "

Ulteriori accertamenti sono stati quindi svolti sul posto fino ad capire che quella donna, di origini laziali, effettivamente era uscita di casa per recarsi in ospedale, in preda ad una crisi di panico, ma, di fatto, non vi era mai giunta; aveva infatti imboccato l’autostrada senza un precisa destinazione. Gli agenti quindi hanno tranquillizzato la donna e la hanno fatta accomodare all'interno dell'auto, dove ormai più serena, si è addormentata. Nel frattempo gli agenti di Spagnoli, non nuovi a questo tipo di intervento di soccorso, hanno rintracciato e avvisato i familiari della donna, ignari di tutto, i quali sono subito partiti alla volta di Orvieto per raggiungerla.

Mentre la signora dormiva tranquilla nell'auto, gli agenti si sono messi alla ricerca delle chiavi dell’autovettura, rinvenute poi all’interno di un bidone per rifiuti dove, con tutta probabilità, erano state gettate da lei stessa durante lo stato confusionale che l'aveva colpita. All'arrivo dei familiari, la donna è stata subito a loro affidata. 

 

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