Bilancio 2020 per la Stradale di Orvieto, Spagnoli: «La pandemia non ha fermato la nostra attività, massimo impegno ma anche attenzione e umanità»

Giovedì 14 Gennaio 2021 di Monica Riccio

Sempre in prima linea, in autostrada come sulle strade del comprensorio, con il massimo impegno, con professionalità, competenza ma anche con umanità e grande attenzione alle persone. E' questo il lavoro della Polizia Stradale ed è questo quanto messo in campo anche a Orvieto, dalla sottosezione della Stradale guidata dal sostituto commissario Stefano Spagnoli. 

Accanto a cifre e numeri ancora una volta importanti, Spagnoli, nel consueto bilancio di fine anno ha parlato di un 2020 "segnato dalla pandemia da Covid-19, ma che ha visto noi tutti sempre al fianco del cittadino, perché la nostra missione e non far mai mancare la nostra presenza, nei controlli, nel garantire la sicurezza e il rispetto delle legge, ma anche e soprattutto al servizio di chi ha più bisogno."

Il 2020 è stato un anno "impossibile da confrontare con il precedente", ha spiegato Spagnoli proprio perché condizionato dalla pandemia. In ogni caso si tratta di un bilancio "corposo, un impegno notevole - ha spiegato il comandante - che ci ha visti controllare praticamente ogni spostamento, ci ha visto mettere in atto posti di blocco e di controllo e anche scortare vaccini." E per Spagnoli, e tutto il personale che fa capo a lui, l'impegno è grande anche perché è esteso il territorio di competenza: il tratto della Autostrada del Sole che gli uomini e le donne della Polstrada di Orvieto tengono sotto controllo va da Chiusi a Magliano Sabina, copre 3 regioni (Toscana, Umbria, Lazio), tanti comuni, collaborando con ben cinque Procure della Repubblica, in aggiunta al comprensorio orvietano e alla viabilità ordinaria.

L'attività amministrativa

Nel corso del 2020, la sottosezione di Orvieto ha messo su strada 3093 pattuglie. Sono stati elevati 3362 verbali, ritirate 28 patenti, sequestrate 24 auto e sottoposte a fermo altre 33 vetture.  Nel corso dei controlli sono stati decurtati in totale 2.044 punti dalle patenti.  “A parte l’attività sanzionatoria, voglio porre l’accento – ha spiegato sempre il comandante Spagnoli – sull’attività di soccorso di utenti in difficoltà con oltre 3200 interventi lungo la sola autostrada”. 

Gli incidenti e i soccorsi

Nel corso del 2020 la Polizia Stradale della sezione di Orvieto ha rilevato 302 incidenti di cui 3 con esito mortale, 5 con feriti in prognosi riservata e 30 con feriti meno gravi.  Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia i rilevamenti etilometrici sono stati 1311 mentre dai controlli sui pubblici esercizi, una delega che fa parte dei servizi coperti dalla Polizia Stradale, sono state elevate 4 contravvenzioni. Tanti anche i soccorsi prestati per i più svariati motivi: 3221 interventi di soccorso (61 sulla viabilità ordinaria) richiesti per i motivi più vari. Due i casi di persone ritrovate dagli agenti orvietani: “Mi piace anche ricordare il ritrovamento di una ragazza minorenne che viaggiava da sola.  Grazie ai controlli la ragazza è stata rintracciata e convinta a tornare a casa.  Emozionante il secondo caso, avvenuto pochi mesi fa.  Ci è arrivata la segnalazione di un ragazzo maggiorenne che si era allontanato da casa che poi abbiamo rintracciato – ha spiegato Spagnoli – e lo abbiamo convinto a tornare a casa e proseguire il suo particolare percorso di cura.  A Natale abbiamo ricevuto una lettera della madre che ci ha toccati profondamente soprattutto con una frase, "alcuni angeli lavorano alla Polizia Stradale di Orvieto".  Poche parole che hanno perfettamente definito lo spirito con cui lavoriamo tutti ogni giorno”. 

L'attività di Polizia Giudiziaria

Stefano Spagnoli ha spiegato che “il Covid ha stravolto i normali obiettivi ma i risultati dell’anno che si è appena concluso è sicuramente lusinghiero soprattutto per quanto riguarda l’attività di polizia giudiziaria”.  Nel corso dell’anno che si è chiuso sono stati sequestrati 102 chili di sostanze stupefacenti e arrestate 6 persone. Durante i controlli sono state denunciate 42 persone e recuperati oltre 50 mila euro provenienti da refurtiva. 

Un anno che, a dire la verità come tutti i precedenti, ha visto la sottosezione orvietana della Polizia Stradale di Orvieto impegnata su tanti fronti, tutti importanti, tutti necessari, con l'obiettivo di garantire sempre e comunque la prevenzione, il controllo, l'informazione, la tutela e la sicurezza dei cittadini in un ambiente, quello autostradale, che ricordo come tra i più pericolosi: paragono infatti l'autostrada a una grande città senza edifici, ma con tutte le problematiche e le esigenze. Siamo pronti, sempre, sia che ci sia da salvare un animale sia che ci si trovi di fronte a un eventuale omicidio. Infine devo dire che nessun contagio ci ha visti protagonisti, evidentemente - ha spiegato - siamo stati bravi, almeno finora, nell'applicare alla lettera le metodologie di protezione individuale e di gente ne incontriamo!".

 

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