Assisi, torna alla luce la porta simbolo della storia di San Francesco

Il vescovo di Assisi Domenico Sorrentino
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Venerdì 20 Maggio 2022, 16:42

ASSISI - E' l'antica porta di accesso dove passò Francesco d'Assisi prima di spogliarsi davanti al vescovo Guido,
al popolo e al padre pronunciando le parole: «Padre nostro, che sei nei cieli», non più «padre mio Pietro di Bernardone». Dopo 800 anni il Vescovado di Assisi torna così come era una volta.
La riapertura della porta - in programma per la mattinata di sabato 21 maggio - fa parte di un più ampio progetto di recupero dell'intero episcopio che porterà alla realizzazione di un percorso santuariale sui passi di Francesco, finanziato anche dal Ministero dei beni culturali tra i grandi progetti di interesse nazionale. «Siamo dovuti scendere in profondità di circa 5-6 metri per trovare le antiche mura«, ha spiegato all'agenzia Ansa il vescovo Domenico
Sorrentino. «Mura - ha aggiunto - che presto potranno essere visitate anche dai turisti e pellegrini che giungeranno ad
Assisi. Adesso abbiamo stamponato la porta e domani potremo entrarci anche come simbolo di una Chiesa che torna in quella porta e si converte al Vangelo come fece Francesco».
La riapertura è anche una delle iniziative nell'ambito dei festeggiamenti dei cinque anni del Santuario della spogliazione, che saranno celebrati con un programma di appuntamenti dal titolo “#Nulladiproprio. Per un'economia più umana”, con la consegna del Premio internazionale Francesco d'Assisi e Carlo Acutis, per un'economia della fraternità. Un riconoscimento di 50 mila euro che andrà a sostenere iniziative imprenditoriali nate dal basso.

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