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Sanremo 2021: 9 ai Maneskin, 3 a Gio Evan: i voti alle 26 canzoni dei big in gara

Sanremo 2021: nove ai Maneskin, tre a Gio Evan: i voti alle 26 canzoni dei big in gara
di Mattia Marzi
7 Minuti di Lettura
Mercoledì 10 Febbraio 2021, 23:07 - Ultimo aggiornamento: 11 Febbraio, 10:49

Sono quasi tutti alla ricerca di una cura, i 26 big in gara al Festival di Sanremo 2021. E no, fortunatamente il coronavirus non c’entra. È da altro che si cerca di guarire. Relazioni del passato che ancora fanno male, bassa autostima, insicurezze, inettitudine post-adolescenziale. Non c’è da sorprendersi: il cast di quest’anno è in larga parte espressione della cosiddetta “Generazione Z”, quella dei ragazzi e delle ragazze nati tra la seconda metà degli Anni ‘90 e gli anni Duemila e cresciuti in un mondo segnato da precarietà e ora anche da una pandemia, e ne rispecchia non solo i gusti musicali ma anche i sentimenti, le ansie, le paure e le frustrazioni (otto di loro, vale a dire Fasma, Fulminacci, Gaia, Irama, Francesca Michielin, Madame, Maneskin e Random, hanno tra i 19 e i 25 anni).

«Non so se l’umore generale sia stato influenzato in qualche modo dalla crisi causata dal Covid. Ma a me piace molto come questi ragazzi scrivono i testi: sono diretti, poetici. Raccontano il loro modo di vivere l’amore. Sono popstar, ma sono prima di tutto giovani con vite private da adolescenti o post-adolescenti. Volevo che il Festival 2021 fosse di rottura, che coincidesse con un voltare pagina, che segnasse una nuova era», dice il conduttore e direttore artistico Amadeus, che ieri ha fatto ascoltare in anteprima le canzoni in gara alla critica, divisa tra gli studi Rai di Roma e Milano.

«Sono canzoni consolatorie. I testi parlano spesso d’amore perché alla solitudine e all’isolamento si risponde così», la riflessione del direttore di Rai1 Stefano Coletta. In generale, si cerca la cura nei medicinali (Aiello, Gazzè), nell’alcol (Gio Evan, Fulminacci, Annalisa che cena «col vino sul letto»), nelle relazioni («Mi curi medicamentosa», cantano Extraliscio e Toffolo, e poi Fasma, Ermal Meta, Random) o in sé stessi (Irama, Ghemon, La Rappresentante di Lista, Malika Ayane). Musicalmente, si guarda al pop d’alta classifica, tra indie, urban e atmosfere latine (ma niente reggaeton). D’altronde, ben cinque canzoni portano la firma di Dario “Dardust” Faini, il musicista ascolano dietro le principali hit degli ultimi anni: sono quelle di Irama, Madame, La Rappresentante di Lista, Francesco Renga e Noemi, quest’ultima co-firmata anche da Mahmood (con lo pseudonimo di Tattroli).


Gli autori


Lo stesso Mahmood è tra gli autori di Francesca Michielin e Fedez. Grande spazio alle etichette indipendenti: 14 big su 26, oltre la metà, arrivano da lì (Arisa, Malika Ayane, Orietta Berti, Bugo, Colapesce e Dimartino, Coma Cose, Extraliscio, Fulminacci, Ghemon, La Rappresentante di Lista, Lo Stato Sociale, Madame, Ermal Meta e Random). Alle major le restanti 12 caselle: «Sanremo quest’anno deve essere avanti rispetto a quello che c’è, supportando nomi più di nicchia», spiega il direttore artistico, sottolineando il coraggio dietro le scelte fatte. Ci vorrà coraggio anche all’Ariston: «Staremo attenti. C’è una parte di attenzione e una parte di esagerazione, nelle norme». E a chi gli chiede se si sta già preparando per un “Amadeus ter”, risponde con un sorriso: «Per adesso non ci penso. Mi concentro sul secondo, che deve ancora iniziare...».

Ventisei brani in gara, ecco le pagelle

AIELLO, Ora

Voto: 5

Riflessioni confuse sull’amore sfrenato («sesso ibuprofene») che finisce. Resta la rabbia, affidata ad un r&b ambiguo («Mi ricordavi di lei, mi ricordavi di lui»)

ANNALISA - Dieci

Voto: 6

La sintesi tra l’interprete elegante degli esordi e quella più contemporanea delle ultime hit. Parte piano, poi si apre: «Forse non ritorno in me ma niente panico»

ARISA - Potevi fare di più

Voto: 7

Quando finisce un amore: «Non importa se sono vestita o son nuda / se da sopra il divano più niente ti schioda». Una ballata intensa firmata da Gigi D’Alessio

BUGO - E invece sì

Voto: 8

Cerca la rivincita dopo l’anno scorso citando Celentano, Ronaldo e i Beatles: «Voglio immaginarmi che non ho sbagliato e che Ringo Starr è il mio miglior amico»

COLAPESCE - DIMARTINO - Musica leggerissima

Voto: 9

Battiato che rincorre Julio Iglesias (o viceversa), in un omaggio alla potenza salvifica del pop contro «il silenzio assordante». I due siciliani puntano al podio

COMA_COSE - Fiamme negli occhi

Voto: 7

Immagini oniriche, in salsa urban: «Grattugio le tue lacrime», «Ti mangio la malinconia». Ritornello da tormentone: «Resta qui ancora un minuto». Funzioneranno

ERMAL META - Un milione di cose da dirti

Voto: 6

Una ballata d’amore semplice semplice: «Tu diventi più bella ad ogni tuo respiro / e mi allunghi la vita inconsapevolmente». Ad un certo punto entra anche il theremin

EXTRALISCIO con DAVIDE TOFFOLO - Bianca luce nera

Voto: 8

Tracciano una linea invisibile che unisce la riviera romagnola e la Colombia. Si balla tra liscio e la cumbia, tanto cara a Toffolo. Divertiranno

FASMA - Parlami

Voto: 5

L’autotune al servizio di una ballata pop-rock che però non lascia il segno, nonostante il titolo della canzone venga ripetuto nel testo per ben sedici volte

FRANCESCA MICHIELIN e FEDEZ - Chiamami per nome

Voto: 5

Lei apre, lui la raggiunge (cantando, poi rappa anche): «Nel cuore sento spille spille / prova a togliermele tu baby». “Trottolino amoroso” in chiave urban

FRANCESCO RENGA - Quando trovo te

Voto: 5

Non rinuncia ai virtuosismi vocali. Però a 52 anni l’ex Timoria prova a strizzare l’occhio alla contemporaneità, con lo zampino di Dardust

FULMINACCI - Santa Marinella

Voto: 9

La canzone d’autore resiste, tra Silvestri, Dalla e il mare di Roma: «Io me ne sono accorto a Santa Marinella / io e te siamo un pianeta e una stella». Una conferma

GAIA - Cuore amore

Voto: 8

La cantautrice italo-brasiliana omaggia le sue radici, tra fado e sensualità: «Io non vedo il denaro, ma il mio cuore amaro». Guarda alla spagnola Rosalía

GHEMON - Momento perfetto

Voto: 8

Dopo anni in panchina, cerca un posto da titolare con un pezzo tra r&b e hip hop: «Ho aspettato in silenzio e con calma / ma ora mi è venuta voglia di urlare»

GIO EVAN - Arnica

Voto: 3

A 32 anni il poeta-cantautore (già) si guarda indietro e ripensa alle partite di calcio per strada e agli amici persi, in una ballata nostalgica che non parte mai

IRAMA - La genesi del tuo colore

Voto: 5

Tra elettronica e orchestra, all’Eurofestival trionferebbe. Tanto ritmo, ma il testo sembra roba new age: «Sottovoce nasce il sole / la scia che ti porterà dentro»

LA RAPPRESENTANTE DI LISTA - Amare

Voto: 7

Tra elettronica e orchestra, all’Eurofestival trionferebbe. Tanto ritmo, ma il testo sembra roba new age: «Sottovoce nasce il sole / la scia che ti porterà dentro»

LO STATO SOCIALE - Combat Pop

Voto: 8

Tra il teatro canzone e Bennato: «Nella vita si può anche dire di no alle canzoni d’amore, alle lezioni di stile, alle hit del mese». Prendono in giro pure Amadeus

MADAME - Voce

Voto: 6

Autotune e doppi sensi: «Ho messo un altro rossetto sopra il labbro superiore». Cerca una ragazza: «Dove sei finita amore?». Alla fine è chiaro: parlava a sé stessa

MALIKA AYANE - Ti piaci così

Voto: 9

Meno posata rispetto al passato, ma comunque raffinatissima. Una donna che si guarda allo specchio: «È ora che ti vedi / com’era non sarà / ci pensi e ti piace com’è»

MANESKIN - Zitti e buoni

Voto: 9

Quattro ragazzini alle prese con il rock Anni ‘70, tra chitarre, basso e batteria. Rabbia, ma anche talento e virtuosismi: «Qui mi manca l’aria». Potenti.

MAX GAZZE' - Il farmacista

Voto: 7

Il solito Gazzè, che parte citando “Frankestein Jr.” e fa uno scioglilingua divertente, non senza provocazioni. Con lui la misteriosa Trifluoperazina Monstery Band

NOEMI - Glicine

Voto: 7

Scopre il falsetto, ma poi tira fuori anche il suo graffio. Canta di una relazione che ha lasciato segni. Finalmente ha una canzone giusta (e si sente): bentornata

ORIETTA BERTI - Quando ti sei innamorato

Voto: 4

La 77enne cantante prova a tornare ai vecchi fasti e strappa pure un sorriso. Lei merita rispetto, la canzone (firmata da Esposito e Boccia, già autori de Il Volo) meno

RANDOM - Torno a te

Voto: 3

Una ballata nello stile di Ultimo. Però del cantautore di San Basilio gli manca l’ispirazione: «Non lasciamo la vita di sempre per paura di restare da soli»

WILLIE PEYOTE - Mai dire mai (La locura)

Voto: 9

«Questa è l’Italia del futuro, un paese di musichette mentre fuori c’è la morte»: cita “Boris” e già per questo meriterebbe di vincere. La canzone fa il resto

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