Rai1, l'epopea di mister Ignis
con Lorenzo Flaherty e Anna Valle

Sabato 10 Maggio 2014
Arriva in tv la storia di Giovanni Borghi, il ęcumendaĽ operoso che negli anni del dopoguerra fondÚ dal nulla un impero, passando dalla fabbrichetta di fornelli per gli sfollati al laboratorio che produsse l'elettrodomestico del boom, il frigorifero, con la 600 e la Vespa icona del miracolo italiano. L'uomo ¬ęsimbolo della pi√Ļ felice stagione dell'imprenditoria italiana¬Ľ secondo Gianni Agnelli rivive nella miniserie 'Mister Ignis', in onda su Rai1 in prima serata luned√¨ 12 e marted√¨ 13 maggio, con Lorenzo Flaherty nei panni del protagonista, Luciano Mannuzzi alla regia, Renzo Martinelli (Barbarossa) produttore.





La fiction. Ispirata all'omonimo libro del giornalista Gianni Spart√†, edito da Mondadori, la fiction, sottolinea Flaherty, ¬ęracconta la storia di uno genio che ha contribuito a ricostruire un Paese devastato dalla guerra. Sono anni in cui, per la prima volta, le famiglie italiane iniziano a godere di un benessere sino ad allora sconosciuto. E il sogno di Borghi era proprio questo: portare il benessere nelle case delle famiglie italiane. Un benessere che era fatto di fornelli a gas, di frigoriferi, di lavatrici. Forse in un momento cos√¨ difficile per il nostro paese attraversato dalla crisi, dove l'imprenditoria italiana ha perso i suoi punti di riferimento, questa fiction pu√≤ rappresentare un messaggio di fiducia nel lavoro in generale. Non dobbiamo abbandonare la speranza, per noi e per i nostri figli: in fondo gli italiani alla fine sono riusciti ad uscire dal dopoguerra, a superare tanti momenti drammatici come ad esempio il terrorismo¬Ľ. ¬ęQuella che racconta Mister Ignis - insiste l'attore - √® una storia di valori: il valore della famiglia, del sacrificio, l'amore per il proprio lavoro, la forza di volont√† per superare i momenti difficili. Perch√® √® giusto che i ragazzi di oggi imparino che il proprio futuro bisogna costruirselo¬Ľ.



La storia. Come ha fatto il ¬ęcumenda¬Ľ. Ad ammirarne le capacit√† di Borghi imprenditoriali √® stato sicuramente Silvio Berlusconi, cresciuto nel quartiere Isola di Milano come lui, che era anche lo zio di Fedele Confalonieri. Proprio l'ex Cavaliere firma la prefazione al libro di Spart√†: un 'biglietto da visit√† finito nel mirino del vecchio cda Rai che nel febbraio 2011 si spacc√≤ prima di dare l'ok alla fiction che, dopo essere rimasta ferma per tre anni, arriva su Rai1 in giornate calde per la par condicio. Ma Flaherty spiega: ¬ęNon temo le polemiche, perch√® raccontiamo una storia autentica, nata dal sudore e dalla fatica, che non ha nulla a che fare con la politica e io volutamente non ho nessuna intenzione di prendere posizioni soprattutto in questo momento¬Ľ. La storia parte dall'infanzia di Giovanni Borghi che viene mandato, ancora ragazzino, ¬ęa bottega¬Ľ. Non in quella di suo padre Guido (Massimo Dapporto), che possiede una piccola officina che fabbrica fornelli elettrici, ma nella bottega di un conoscente. Perch√® il carattere e il mestiere si formano solo ¬ęsotto padrone¬Ľ, come si diceva allora. I bombardamenti su Milano distruggono la piccola officina e i Borghi sono costretti, come molte altre famiglie, a sfollare nella provincia di Varese. Hanno perso quasi tutto. Ma Giovanni non si arrende: sprona il padre e i fratelli a rimboccarsi le maniche e a ricominciare. Inizia cos√¨ la grande avventura dell'uomo che sar√† affettuosamente chiamato dai suoi operai ¬ęcumenda¬Ľ, commendatore. La piccola officina diventa una piccola fabbrica e, sulla nuova azienda, una luce illumina la statua che riproduce la Madonnina del Duomo di Milano. La stessa che c'era sul tetto della vecchia officina. La stessa che ci sar√† su tutti gli stabilimenti dei Borghi. Mister Ignis, sottolinea ancora Flaherty, ¬ęfu il primo a intuire che l'uso del gas in cucina avrebbe rivoluzionato la vita degli italiani, ma anche a lanciare la comunicazione industriale mediata dallo sport, esempio che ha fatto poi proseliti.



Ignis e lo sport. Borghi fu patron di pugili come Mazzinghi, di ciclisti come Maspes e Poblet, di calciatori come Anastasi, di giocatori di pallacanestro come Meneghin, Ossola, Raga, negli anni d'oro della Ignis Varese che nel basket vinceva tutto¬Ľ. Anna Valle presta il volto alla moglie di Giovanni Borghi: ¬ęLavorare con Anna √® sempre un privilegio: con lei ero gi√† stato sul set di Un amore e una vendetta, √® un'autentica professionista¬Ľ. Nel cast anche Gisella Burinato, Vincenzo Cantatore, Rodolfo Corsato, Fulvio Falzarano, Denis Fasolo, Federica Martinelli, Antonio Pennarella, Thomas Trabacchi, Piotr Adamczyk.


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