"Vicini con un segno", alla Maker Faire un muro pieno di messaggi per Amatrice

"Vicini con un segno", alla Maker Faire un muro pieno di messaggi per Amatrice
di Alessandro Tittozzi
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Maker Faire 2016 è anche solidarietà. A 50 giorni dal terribile terremoto che ha colpito la popolazione del Centro Italia, la fiera dell’innovazione ha voluto ricordare le vittime del sisma. E lo ha fatto con l’iniziativa “Vicini con un segno”: si tratta di un’area all’interno del padiglione 8 dove è presente un plastico in 3D che riproduce i paesi di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto prima della distruzione e dove è posizionato anche un grande pannello dove chiunque può lasciare un messaggio di incoraggiamento a tutti gli abitanti dei territori colpiti dal terremoto.

 

Nella rappresentazione virtuale maggiore dettaglio è stato dato agli elementi più caratterizzanti, quali la Chiesa di S.Agostino, il complesso del Santissimo Crocifisso,la Chiesa di San Francesco e Santa Maria di Porta e piazza Cacciatori del Tevere. Un omaggio, un documento, un aiuto alla memoria per riproporre in scala quello che in parte purtroppo non c’è più.

A curare la comunicazione dell’iniziativa la RUFA, la Rome University of Fine Arts che raccoglierà le migliaia di messaggi dei visitatori della Fiera e li porterà direttamente nelle tendopoli che accolgono le famiglie rimaste senza casa. Anche dei piccoli pensieri a volte possono aiutare a ripartire più velocemente.

Venerdì 14 Ottobre 2016, 13:43 - Ultimo aggiornamento: 14:34
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