In autostrada è tempo di take away. Telepass lancia opzione per viaggiatori che vogliono evitare contatti

Giovedì 28 Maggio 2020 di Francesco Bisozzi
Viaggeremo all’interno di una bolla, pure in autostrada. Il Covid-19 sta cambiando volto alla mobilità. Da un lato si punta sulla sostenibilità, attraverso la messa in campo di incentivi per i mezzi green e nuove disposizioni in materia di Codice della strada che hanno lo scopo di smaltire il traffico nelle aree urbane, e dall’altro s’introducono barriere e distanze da rispettare, per isolare il più possibile i viaggiatori lungo il tragitto. Per venire incontro alle esigenze di chi si sposta nella fase due, le aziende del settore stanno cambiando strategia e inaugurando servizi pensati su misura, come Telepass, tra le prime a riposizionarsi, che allo scopo di rendere il viaggio in autostrada Covid-free attiverà entro quest’estate un nuovo servizio per gli abbonati di Telepass Pay con cui prenotare e ritirare in sicurezza un pasto, o qualsiasi altro prodotto, in zone dedicate delle aree di servizio. E si sta lavorando per mettere a disposizione dei suoi utenti anche le novità normative di questi giorni: anticipare il bonus mobilità caricandolo sullo store dell’app per l’acquisto di bici o monopattino elettrico. Sarà poi Telepass a riavere i soldi dal Governo.

SAFE&CLEAN
«Abbiamo adottato la logica del safe & clean, volta a ridurre i contatti tra le persone e incrementare il livello di igiene. Per rispondere ai nuovi bisogni che si sono venuti a creare abbiamo dovuto sterzare molto in fretta. Ci siamo riusciti anche grazie alla rivoluzione che abbiamo iniziato tre anni fa, perché ha innestato nell’azienda, leader da 30 anni nella gestione del pagamento invisibile in mobilità, un patrimonio fatto di big data e innovazione tecnologica che ci ha permesso di diversificare l’offerta in poco tempo, aprirci al mondo delle startup e proiettarci in un ecosistema di servizi estremamente vari e flessibili, pensati per assecondare in ogni momento le esigenze degli individui in movimento e affrontare le sfide della società in evoluzione», spiega al Messaggero l’amministratore delegato di Telepass Gabriele Benedetto. La società ha chiuso il 2019 registrando 221 milioni di fatturato, vanta quasi 7 milioni di controlli e conta 14 milioni di dispositivi distribuiti. Ma come funzionerà, più nel dettaglio, il servizio di take away in arrivo sulle autostrade italiane? Con l’app Telepass Pay gli automobilisti potranno consultare l’offerta delle aree di sosta posizionate lungo il percorso, prenotare i prodotti selezionati, finalizzare l’orario di consegna e pagare, usando infine un Qr code generato in app per il ritiro. Con Telepass collaboreranno Autogrill e Autostrade per l’Italia. Ma l’azienda leader nel telepedaggio ha anche sviluppato negli ultimi anni un’offerta polizze per i propri clienti: l’assicurazione del viaggio in tutte le sue forme è diventato un asset importante nella strategia di crescita della società, dopo il lancio del servizio di soccorso stradale l’offerta si è allargata alla Rc auto e poi alle coperture per gli utenti che si spostano per andare in vacanza o per fare sport, mentre ora è spuntato in vetrina un pacchetto assicurativo per gli infortuni in mobilità che riconosce tra questi anche il contagio da Covid-19 se avvenuto sul luogo di lavoro.

SANIFICARE
Per mettere in sicurezza i viaggi in automobile si punta però anche sulla sanificazione dei veicoli. Numerose le aziende del settore che si stanno focalizzando sull’igienizzazione delle auto con procedure in grado di annullare il rischio contagio. Come Autotrade & Logistics, azienda del gruppo Koelliker che opera nella logistica e nella supply chain dell’automotive: gestisce l’arrivo, il transito, il trasporto e la consegna di veicoli in tutta Europa per numerose case automobilistiche e per affrontare l’emergenza ha attivato un servizio di sanificazione delle autovetture lungo tutta la filiera. In particolare è il settore della sanificazione a ozono a crescere esponenzialmente in questo periodo. La bresciana Saniko Plus, divisione di 03 Technology che da oltre 20 anni realizza inItalia sistemi tecnologici integrati ad ozono, offre un trattamento auto della durata di 15 minuti. Il business della sanificazione delle auto fa gola anche alle startup. Wash-Out si è concentrata per adesso sulle flotte aziendali. L’impresa innovativa, di cui Telepass possiede una quota, è specializzata nella pulizia delle automobili nei luoghi pubblici, attraverso prodotti non inquinanti e senza usare un goccio di acqua (nel 2019 ha risparmiato circa 9 milioni di litri di risorse idriche). In vista della fase due la startup ha inaugurato un servizio di sanificazione e igienizzazione delle flotte aziendali, dei veicoli in sharing e dei taxi, che ha già coinvolto circa 10 mila autovetture. È possibile richiedere la sanificazione con il supporto del personale specializzato o ordinare i kit e provvedere in autonomia alla procedura. 

SENZA ACQUA
La pulizia dell’auto in modalità waterless per i clienti Telepass è attiva a Roma, Milano, Torino e Firenze da diversi mesi. Ora Wash-Out progetta di creare nei principali centri urbani anche dei punti fisici in prossimità delle aree di parcheggio per la sanificazione delle auto private. Pure all’estero per sanificare le auto si punta su soluzioni innovative, come i gate sterilizzanti nel deserto. A Damman, in Arabia Saudita, faranno la loro comparsa sulle strade più trafficate dei cancelli alti cinque metri e larghi sette dotati di un potente getto d’acqua per sanificare l’esterno dei mezzi che vi passerano attraverso.
Ultimo aggiornamento: 17 Giugno, 17:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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