Us Open, bene Fognini, fuori Cecchinato. Avanza Federer

Mercoledì 29 Agosto 2018 di Guido Frasca
Sono diventati quattro gli azzurri al secondo turno degli US Open maschili. A Paolo Lorenzi, Andreas Seppi e Lorenzo Sonego, si è aggiunto Fabio Fognini. Il 31enne ligure, testa di serie numero 14, ha cominciato la sua undicesima avventura nello Slam newyorkese, dove nel 2015 ha raggiunto gli ottavi eliminando Nadal, battendo per 4-6 6-2 6-4 7-6 (4) il Next Gen statunitense Michael Mmoh, numero 120 Atp e in tabellone grazie a una wild card. Al secondo turno Fognini, che si trova nella parte bassa del tabellone, quella presidiata da Roger Federer che potrebbe incrociare in un eventuale ottavo, troverà l'australiano John Millman, numero 55 Atp: tra i due non ci sono precedenti.

Fuori all'esordio, invece, gli altri tre italiani impegnati nella seconda giornata del torneo caratterizzato dal caldo torrido con punte di 39 gradi, tanto che gli organizzatori hanno deciso di concedere 10 minuti di stop tra il terzo e il quarto set degli incontri maschili. Marco Cecchinato, 22esima testa di serie, alla seconda presenza nel tabellone principale a New York, ha ceduto al francese Julien Benneteau, numero 58 Atp: 2-6 7-6 (6) 6-3 6-4 il punteggio dopo in tre ore e 20 minuti in favore del 36enne transalpino. che a fine anno lascerà il circuito.

Vittima del caldo è stato Stefano Travaglia. Il 26enne di Ascoli Piceno, numero 141 Atp, che per il secondo anno consecutivo ha superato le qualificazioni a Flushing Meadows (nel 2017 al primo turno del tabellone principale superò a sorpresa Fognini prima di cedere a Troicki), si è arreso alle condizioni meteo estreme prima che all'avversario: opposto al Next Gen polacco Hubert Hurkacz, numero 109 Atp, pure lui proveniente dalle qualificazioni, si è ritirato sul punteggio di 6-2 2-6 7-6 (6) 3-0 in favore del 21enne di Cracovia dopo due ore e 34 minuti. Disidratato e alle prese con crampi, il 26enne di Ascoli Piceno ha chiesto il medical time out, ma non è servito.

Infine Federico Gaio, numero 242 Atp, anche lui passato dalle qualificazioni, nel suo esordio assoluto nel tabellone principale di uno Slam, ha ceduto al belga David Goffin, decima testa di serie: 6-2 6-4 7-6 (5). Il 26enne di Faenza ha disputato una buona prova e può rimpiangere i tre set point mancati sul 5-3 e servizio nel terzo set.

Sempre nel torneo maschile Novak Djokovic ha staccato il pass per il secondo turno, si è preso un bello spavento. Anche il serbo, risalito al numero 6 Atp grazie al trionfo a Wimbledon e al successo a Cincinnati, ha rischiato di pagare a caro prezzo il caldo umido che sta facendo soffrire tanti dei protagonisti dell’ultimo Slam stagionale. Opposto all’ungherese Marton Fucsovics, numero 41 Atp, dopo un primo set senza patemi, ha ceduto il secondo parziale e nel terzo è stato sotto 4-2, con palla del 5-2 per l’avversario. Il 31enne serbo ha superato il momento delicato e vinto gli ultimi dieci game dell’incontro chiudendo per 6-3 3-6 6-4 6-0.

Federer ha invece esordito in serata, quando il caldo si era attenuato: 6-2 6-2 6-4 al giapponese Yoshihito Nishioka, numero 177 del mondo. Per il 37enne campione svizzero, testa di serie numero 2, 14 ace e 56 vincenti. Esordio in scioltezza anche per

il tedesco Alexander Zverev, che ha travolto il canadese Peter Polansky, numero 119 Atp, famoso per il singolare record di aver disputato nel 2018 i quattro Slam da lucky loser: 6-2 6-1 6-2 il punteggio in favore del tedesco. Ha debuttato in modo positivo Marin Cilic, trionfatore a New York nel 2014. Il croato, testa di serie numero 7, ha recuperato un primo set in cui era sotto 5-1 40-0, per poi dominare e avere via libera per il ritiro del rumeno Marius Copil, numero 82 Atp, sul 7-5 6-1 1-1.

Nel tabellone femminile esordio positivo per due tra le protagoniste più attese, Caroline Wozniacki e Petra Kvitova. La danese, numero due del seeding e due volte finalista agli US Open (2009 e 2014), ha superato per 6-3 6-2 su una fallosissima Samantha Stosur, 34enne australiana trionfatrice nell’edizione del 2011. Tutto facile anche per la ceca, testa di serie numero 5, che ha centrato la 45esima vittoria stagionale (tre titoli vinti) superando per 6-1 6-4 la belga Yanina Wickmayer, numero 95 Wta e semifinalista a New York nel 2009.Vittoria in due set anche per la tedesca Angelique Kerber, testa di serie numero 4: 7-5 (5) 6-3 alla russa Margarita Gasparyan, numero 370 Wta in tabellone con il ranking protetto. Buon esordio per Maria Sharapova, che ha battuto Patty Schnyder sul nuovo Louis Armstrong Stadium: 6-2 7-6 (5) per la russa, 22esima testa di serie. La svizzera, che a dicembre festeggerà le 40 primavere, giusto 20 anni fa raggiungeva i quarti agli US Open. Scesa al numero 186 del mondo, è passata attraverso le qualificazioni e tornava nel tabellone principale di uno Slam ad oltre sette anni dall'ultima partecipazione (Roland Garros 2011).

Il caldo ha giocato un brutto tiro ad Alizè Cornet, numero 31 Wta, che ha subito un warning per essersi cambiata la maglietta in campo mettendo in mostra un reggiseno sportivo molto più simile ad un top che a un capo di biancheria intima. La francese ha poi perso in tre set il suo match d’esordio contro Johanna Larsson, numero 84 Wta: 4-6 6-3 6-2 per la svedese. Scherzi della calura.
Ultimo aggiornamento: 11:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Dieci città cinesi da Fiumicino, invasione di turisti del Dragone

di Mauro Evangelisti

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma