Roma, Alisson: c’è l'offerta e non è quella giusta

Lunedì 18 Giugno 2018 di Stefano Carina
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Il braccio di ferro è alle porte. Entro 48 ore, il Real Madrid presenterà la prima offerta ufficiale per Alisson. Se le cifre (60 milioni, compresi i premi) sono quelle che stanno trapelando ormai da un paio di settimane, difficilmente la Roma accetterà. E dunque inizierà la vera trattativa che sinora è andata avanti esclusivamente con il lavoro dell’agente del brasiliano che, coadiuvato da due intermediari, ha prima trovato l’intesa per il suo assistito (5 milioni a stagione) e poi s’è adoperato affinché la prima proposta fosse ricevibile. Perché la volontà dei Blancos di prendere Alisson si scontra con la valutazione che fa Monchi del numero uno di Novo Hamburgo (80 milioni). Al tentativo d’inserire qualche contropartita tecnica per abbassare il costo dell’operazione, il ds (per ora) ha risposto negativamente. Tradotto: se il Real vuole il portiere dovrà alzare la posta. Il fatto però che intanto prenda il via la trattativa ufficialmente è un primo passo. Alisson da tempo ha scelto il club di Madrid, mettendo da parte le avance del Liverpool (pronto a offrire di più) che, qualora fosse in gioco, potrebbe alimentare un’asta molto gradita a Trigoria. Il problema è che l’asta difficilmente ci sarà: Alisson, dietro il sorriso gentile che abbiamo imparato a conoscere in questi due anni, è fermo sulla sua posizione: ha l’accordo con il Real e vuole andare a Madrid. Non sarà facile per la Roma. 

Decisivi potrebbero rivelarsi i bonus (quantificabili in almeno una decina di milioni) per trovare un’intesa a metà strada e realizzare una plusvalenza senza precedenti (il portiere ora a bilancio figura a 4,8 milioni). Settimana, quella appena iniziata, che si annuncia importante. Previsti, infatti, nuovi contatti sia con l’Inter per Nainggolan che per il rinnovo di Florenzi. Se per il belga, Roma e Inter lavorano per venirsi incontro (a Trigoria valutano il centrocampista almeno 30 milioni), in salita rimane il rinnovo del nazionale azzurro. All’addio di Radja si lega il capitolo Pastore. Sono ormai due giorni che circola il nome dell’argentino in orbita Roma. Ventinove anni mercoledì, guadagna 6 milioni a stagione, più trequartista in un 4-2-3-1 che mezzala in un 4-3-3: fattori che, sommati alla volontà del club giallorosso in questa sessione di mercato di abbassare il monte-ingaggi, sembrano lasciare pochi margini di manovra. Con il contratto in scadenza nel 2019, e sapendo che il Psg lo ha messo sul mercato, non è escluso che una proposta per l’argentino la Roma possa comunque avanzarla, consapevole che ci sono club (West Ham) che offrono di più sia al calciatore che alla società parigina. Non è nemmeno da escludere che il nome dell’argentino serva per provare ad abbassare le richieste dell’Ajax per Ziyech. Quelle di Florenzi rimangono inalterate. La distanza con la Roma è ampia. Nei prossimi giorni si cercherà quantomeno di limarla. 
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