Lazio, un altro Felipe chiede spazio. E spunta Pedro del Chelsea: costa 25 milioni

Giovedì 19 Luglio 2018 di Emiliano Bernardini
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dal nostro inviato
AURONZO DI CADORE «Abbiamo preso Papu Gomez». Una voce incontrollata si è diffusa in una attimo sulla tribunetta dello stadio Zandegiacomo dove la Lazio stava disputando la prima amichevole. Pochi istanti e i tifosi hanno tolto lo sguardo avido dal campo per cercare gesti che potessero dare conferme. Qualcuno alza il volume e balla la Papu dance. C’è voglia di Lazio e nuovi acquisti sotto le Tre Cime di Lavaredo. Niente conferme di chiusura, ma voci sempre più forti di trattativa in via di risoluzione. Inzaghi lo aspetta a braccia aperte. Non è un mistero che il tecnico lo abbia chiesto come sostituto di Felipe Anderson. L’Atalanta gioca a volerlo trattenere ma l’argentino è pronto a vestire la maglia biancoceleste. Anche le pretese dei nerazzurri si sono abbassate e con circa 12 milioni potrebbe chiudersi l’affare. Tare è in missione mercato e se con la mano sinistra stringe quella di Gomez, con la destra cerca un profilo più giovane che possa esplodere e magari nei prossimi anni far fare cassa. Per questo nei giorni scorsi aveva sondato il Pity Martinez del River e Maxi Meza gioiellino dell’Indipendiente. Inzaghi chiama Gomez ma qui ad Auronzo potrebbe arrivare prima Wesley. Se dovesse saltare c’è Simy, offerto dal Crotone. E sullo sfondo resta quella dolce voce di un colpo da sogno: spunta lo spagnolo Pedro del Chelsea, ex enfant prodige del Barcellona. Costa 25 milioni di euro.

CERCASI NUOVO ANDERSON
Inzaghi chiede rinforzi. Così come li chiedono i suoi giocatori. Parolo parla da veterano a da capitano: «Sono sicuro che la società lavorerà per migliorare ancora». Poi fissa gli obiettivi per la prossima stagione: «Vogliamo continuare quello fatto in questi due anni con la stessa mentalità. Vogliamo ripartire e dare sempre di più. La Champions? Non possiamo sbagliare». Infine punta la Roma, rivale per il quarto posto: «Vogliamo vincere i derby». Arrivato come Carneade lo scorso anno, Luiz Felipe, quest’anno parla già da veterano. Ha personalità e a chi gli chiede del mercato risponde: «Ci sono giocatori forti, Acerbi è come de Vrij, ma se arriva qualche giocatore in più meglio ancora». Poi sull’addio di Felipe Anderson: «Una grande perdita, un giocatore molto forte. Adesso deve arrivare uno alla sua altezza e sono sicuro che arriverà». Infine si toglie qualche piccolo sassolino: «L’anno scorso ho fatto una grande stagione, ma è tutto passato. Bisogna migliorarsi per fare grandi cose. Questo è un grande gruppo che può andare lontano. Quando sono arrivato qui nessuno si aspettava la mia crescita, il calcio è questo». 

VOGLIA DI RESTARE
Per uno che vuole ripetersi ce n’è un altro che vuole riprendersi la Lazio: Danilo Cataldi, ieri un gol e un assist in partitella. «Genoa e Benevento sono state esperienze molto formative, ma non particolarmente belle in termini di risultati, però oggi ho più esperienza e spero di metterla a disposizione. Mezzala o regista? È uguale, faccio quello che mi dicono di fare. Mi trovo bene in tutti e due i ruoli, poi deciderà Inzaghi». 
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