Tripletta di Simy, Crotone secondo. Risalgono Pordenone e Frosinone. Blitz di Empoli e Ascoli

Sabato 4 Luglio 2020 di Vanni Zagnoli
Seconda sconfitta stagionale per il Benevento, rilassamento normale, a promozione matematica ottenuta. Aveva perso solo a Pescara e per 4-0, stavolta fa tripletta Simy. Il Crotone rimane da solo al secondo posto, con 3 punti sul Pordenone, che sembrava uscito dalla lotta per promozione diretta, e sul Cittadella: i friulani vincono a Perugia, i padovani cadono a Pisa. Paura per il portiere neroverde Di Gregorio, che sbatte la testa in uscita, su Melchiori: è stato trattenuto in osservazione per il trauma cranico commotivo, le ferite al volto e alla bocca, Di Gregorio non ricorda cosa sia accaduto in campo.
Il Frosinone si riprende, supera lo Spezia sul campo e in classifica. Con il duo ivoriano, la Salernitana doma la Juve Stabia. Il Chievo rimonta a Chiavari, l’Empoli passa a Venezia. L’Ascoli vince a Cosenza e raggiunge la Juve Stabia al quintultimo posto. Sono penultimi proprio i calabresi, superati dal Trapani capace di rimontare il Livorno.

Crotone-Benevento 3-0: 14’ e 18’ pt, 26’ st Simy.
Cross da destra e colpo di testa di Simy. Che si ripete in azione personale da sinistra, di forza su Volta. Traversa di Messias per i calabresi. Zanellato manca il tris, lo ottiene Simy con girata ravvicinata, è terzo fra i marcatori, con 16 reti. Pippo Inzaghi è serio, in panchina, dopo i festeggiamenti per la promozione con 7 giornate di anticipo pensa ai record ancora alla portata, servirà però un altro spirito. 

Frosinone-Spezia 2-1: 14’ Salvi (F), st 5’ Galabinov (S) rig, 40’ Paganini. 
Vantaggio ciociaro su rasoterra di Rohden. Haas calcia alto, solo in contropiede, anche Nowakovich e Rohden avvicinano il bis. Il pari su classico rigore dei tempi nostri, in cui si largheggia, la trattenuta di Capuano è su Galabinov, che dal dischetto infila: viene in mente la trattenuta di Nesta in Barcellona-Milan 4-0, di Champions league, 7 anni fa; questa è ancora più fiscale. Risolve il cross da destra di Salvi, Ferrer è anticipato da Paganini. Da ottobre lo Spezia non perdeva due gare in sequenza, il Frosinone è più tonico.

Perugia-Pordenone 1-2: 2’ Mazzocco (Po), 6’ Falzerano (Pe), 39’ Ciurria.
Due gol in avvio. Il vantaggio dei ramarri è su azione di Pobega, Tremolada crolla e Mazzocco sovrasta Dragomir nello stacco. Pari con il sinistro dal limite di Falzerano, sempre molto vitale. Al pari di Nicolussi Caviglia, che coglie la traversa. Il nuovo vantaggio del Pordenone è originato da Stefano De Agostini, con il classico cross dalla sinistra. Altro palo umbro con Carraro, servito da Dragomir. Dopo un’ora esce il portiere friulano Di Gregorio, si scontra in uscita con Melchiori, riceve una ginocchiata al petto e sbatte violentemente la nuca a terra: il gioco rimane fermo 3’, gli viene apposto il collare, è trasportato in ospedale per accertamenti. A 9’ dal termine l’espulsione di Falzerano, per un insulto all’arbitro Camplone. Per la squadra di Cosmi rischia di essere l’addio ai playoff, con 6 punti da recuperare in 6 giornate e 4 antagoniste da superare.

Entella-Chievo 1-1: 26’ Mazzitelli (E); 17’ st Rigione.
Pareggio giusto, all’Entella manca sempre quel quid per agganciare i playoff. 
Scatto a destra dell’ex Rodriguez, Mazzitelli segna con un bel destro la sua seconda rete dalla ripresa del campionato. Il pari su schema su punizione, Giaccherini anzichè calciare serve in mezzo, la palla filtra e Rigione segna la 2^ rete stagionale. De Col nel recupero è contrastato da Giaccherini e manda la palla a sfiorare il palo.

Venezia-Empoli 0-2: st 3’ e 14’ Mancuso.
La ripresa dopo il lockdown aveva visto il Venezia fra le più brillanti, mentre l’Empoli aveva smarrito la verve del subentro di Marino, la serata del Penzo premia proprio i toscani.
Lezzerini intercetta la punizione all’incrocio dell’empolese Ciciretti, all’intervallo. Erroraccio di Vacca sulla trequarti, Antonelli serve Mancuso che raggiunge la doppia cifra, in una stagione altalenante. Si ripete in contropiede, sul buco di Casale, il portiere chiude lo specchio a Zurkowski, non però sul tapin. Brignoli si oppone al destro a colpo sicuro di Zigoni, del Venezia. 

Salernitana-Juve Stabia 2-1: 23’ Akpa Akpro (S); st 24’ Forte (J), 38’ Gondo (S).
Espulso Aya al 5’, per strattone al limite dell’area su Canotto. Ventura leva Jallow, che verrà espulso dalla panchina. Decide l’azione di Kiyine per il francoivoriano Akpa Akpro. A metà ripresa l’errore di Karo sottoporta, tocca contro la traversa, sarebbe stato il 2-0. Il pari su cross di Canotto, Forte ritrova le verve di qualche mese fa, è il quarto bomber con 14 reti. E Di Mariano colpisce l’esterno della rete per le vespe. Akpa Akpro propizia il 2-1 dell’altro ivoriano, Gondo, in prestito dalla Lazio.
La Juve Stabia è in ribasso, dalla ripresa, e in zona playout, dopo avere mostrato a lungo un gioco da playoff. 

Cremonese-Pescara 1-0: 5’ Valzania.
Risolve il destro al volo, dal limite, dell’ex Valzania, uno degli esterni da anni più arrembanti della categoria. Gli abruzzesi crescono nella seconda fase del primo tempo, senza tuttavia rendersi pericolosi. Parigini avvicina il raddoppio, Galano invece il pari. Nel secondo tempo opportunità per i lombardi Bianchetti e Gustafson, per il Pescara con Galano e Clemenza, che da fuori fa volare Ravaglia.

Cosenza-Ascoli 0-1: 17’ st Scamacca.
Calabresi più pericolosi, per un tempo, con Riviere e Baez (parate di Leali) e con D’Orazio. L’Ascoli si fa vivo con Scamacca, prima dell’intervallo Ferigra impedisce l’aggancio a Riviere nell’occasione migliore. Salgono i marchigiani nel secondo tempo, l’assist decisivo in profondità è di Ninkovic per il romano Scamacca, preciso. Nel finale due occasioni per i bianconeri, mentre Baez avvicina il pari. A rischio la posizione del tecnico silano Occhiuzzi, al debutto e ora a 5 punti dai playout.

Trapani-Livorno 2-1: st 37’ Murilo (L), 44’ Pettinari, 46’ Dalmonte. 
Prima da titolare fra i toscani per Alessandro Coppola, centrocampista di 2 metri e 2, 20 anni, è utile anche in barriera. Cinque occasioni per i siciliani (la migliore è per Kupisz), il Livorno dei giovani comunque regge. E anzi trova il destro da 35 metri di Murilo, che non segnava da oltre 6 mesi. La formazione di Castori ribalta la sfida salvezza con due suggerimenti di Scaglia, dapprima il solito Pettinari (capocannoniere con Iemmello) sottomisura, poi Dalmonte al volo, era uscito dalla panchina. 

Pisa-Cittadella 2-0: 36’ Marconi rig, 39’ st Marin.
Nella gara del tardo pomeriggio, i veneti cadono dopo 3 successi e proprio il Pisa conquista la terza affermazione in sequenza. Paleari atterra Masucci, sull’unico errore di un primo tempo giocato alla pari, dal dischetto arriva il 13° gol stagionale per Marconi. Raddoppio su azione di Fabbro, per la prima rete in carriera del romeno Marius Marin, a 22 anni, dopo essersi rivelato nel Catanzaro. Nel recupero Gori intercetta la punizione di Adorni, per il Cittadella.

Classifica: BENEVENTO 76, Crotone 55; Pordenone e Cittadella 52, Frosinone 51, Spezia 50, Salernitana 47, Chievo e Pisa 46; Empoli 45, Entella 42, Perugia 40, Pescara e Venezia 39, Cremonese 37; Ascoli e Juve Stabia 36; Trapani (-1) 32, Cosenza 31, Livorno 21.




 
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