Premier, c'è Chelsea-City: Sarri è alla prova Guardiola

Venerdì 7 Dicembre 2018
Quattro punti negli ultimi quattro turni, due sconfitte nelle ultime tre uscite: in due settimane il Chelsea è scivolato a -10 dalla vetta. Disseminando di dubbi e incertezze l'ottimismo dei primi mesi. «Sapevo che prima o dopo sarebbero arrivate le difficoltà», tranquillizza Maurizio Sarri, alla vigilia della sfida contro la capolista. «Abbiamo cominciato la stagione con 30 punti di distacco dal Manchester City, ma vogliamo ridurre questa distanza. Credo che stiamo migliorando, nelle ultime partite però non abbiamo reagito alle difficoltà da squadra, ma come 11 giocatori». Per Sarri sarà anche l'occasione per un nuovo confronto con Pep Guardiola dopo il preludio (perduto) quest'estate in Community Shield. «Come si ferma il City? Dovete chiederlo a qualcun'altra perché contro Guardiola io ho sempre perso. In questo momento loro sono nettamente più forti di noi, ma il nostro obiettivo è diventare i migliori in Europa. Può succedere tutto, dobbiamo solo crederci».

Mercoledì, sul campo del Wolverhampton, il suo Chelsea ha dissipato l'iniziale vantaggio di Pedro, finendo per perdere una partita contro una squadra nettamente inferiore. «Quando cambi modo di giocare, devi cambiare anche la mentalità - le parole di Sarri -. Bisogna cambiare il modo di pensare nella testa di 25 persone, e non è una cosa immediata. Pensavo che avremmo avuto più problemi all'inizio della stagione, invece l'entusiasmo ci ha aiutato a vincere anche partite non giocare bene, ora non dobbiamo lasciarci prendere dallo sconforto». Se Sarri ha sempre perso contro Guardiola, il tecnico catalano non può vantare un record eclatante allo Stamford Bridge. «Qui avevo sempre perso prima dell'anno scorso - la conferma di Guardiola -. Mi aspetto un Chelsea molto intenso e concentrato dopo la sconfitta contro i Wolves. Sarà un'altra partita estremamente impegnativa per noi, una buona squadra con un'ottima rosa. Secondo me sono ancora in corsa per il titolo».
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