Juve e Milan, mezza squadra in Qatar. Lukaku e gli argentini per l'Inter, Dybala per la Roma (e il Napoli sorride). Chi rischia di più?

Il mondiale invernale si porterà via molte delle stelle della Serie A (tranne gli italiani). Ecco le squadre che vedranno più giocatori volare in Qatar

Juve e Milan, mezza squadra in Qatar. Lukaku e gli argentini per l'Inter, Dybala per la Roma (e il Napoli sorride). Chi rischia di più?
di Salvatore Riggio
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Venerdì 30 Settembre 2022, 07:47 - Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre, 12:12

Un Mondiale invernale non si era mai visto. Quello in Qatar tra novembre e dicembre taglierà in due atti il campionato. E ne trarrà vantaggio la squadra che avrà il privilegio di trattenere quanti più giocatori possibile. Nella nostra serie A non sarà il caso della Juventus di Massimiliano Allegri, partita non benissimo con tanto di panchina traballante del tecnico livornese, salvato dalla telefonata di Andrea Agnelli (mentre, si narra, Pavel Nedved lo avrebbe cacciato volentieri). Conti alla mano, i bianconeri ne saluteranno almeno 12. Da Szczesny a Milik, che con la Polonia affronteranno l’Argentina di Paredes e Di Maria. Questi ultimi in semifinale potrebbero trovarsi davanti il Brasile di Alex Sandro, Danilo e Bremer. A sua volta, la Seleçao inizierà la rassegna iridata contro la Serbia e dovrà fare attenzione a Vlahovic, che spera nei cross di Kostic. E in Qatar c’è anche la Nazionale campione in carica, la Francia. Che nutre molte speranze nel rientro di Pogba per provare a fare compagnia a Rabiot. Infine ,ecco gli Usa di McKennie. Non se la passa bene il Milan, che potrebbe salutare 11 giocatori. Con Maignan, che sarà convocato dai Bleus, dovrebbero partire Theo Hernandez e Giroud, mentre Tomori parteciperà con l’Inghilterra e Kjaer con la Danimarca. Senza dimenticare il Belgio di De Ketelaere (e Origi e Saelemaekers) e il Portogallo con Rafael Leao. In rossonero fanno tanta panchina, ma Dest e Ballo Touré cercheranno di essere protagonisti con Usa e Senegal.

Felicità Napoli e gode Maurizio Sarri

Però, c’è una squadra che sorride in A. Ed è il Napoli di Luciano Spalletti, che arriva dalla vittoria di San Siro contro il Milan di domenica 18 settembre (2-1). Saluterà Kim della Corea del Sud e chissà se Mario Rui riuscirà, per il Portogallo, a convincere il c.t. dei lusitani, Fernando Santos. Ma oltre a loro due, gli azzurri potrebbero perdere solo quattro giocatori, con un biglietto per il Qatar: Olivera (Uruguay), Anguissa (Camerun), Lozano (Messico) e Zielinski (Polonia). Esclusi gli italiani, resteranno a casa Lobotka, Kvaratskhelia e Osimhen perché al Mondiale non ci sono rispettivamente Repubblica Ceca, Georgia e Nigeria. Andrà bene anche alla Lazio, che perderà solo Milinkovic (Serbia) e Vecino (Uruguay). Da parte sua, l’Atalanta saluterà Maehle e Hateboer (Danimarca e Olanda), con quest’ultimo che verrà raggiunto anche da Koopmeiners e De Roon. E saluteranno anche Pasalic (Croazia) e Musso (Argentina).

Preoccupazione Inter e Roma

Inter e Roma? Pochi convocati, ma pesanti. In attacco per i nerazzurri non partirà solo Dzeko (la sua Bosnia non è qualificata), mentre Lukaku raggiungerà il Belgio e Correa e Lautaro Martinez l’Argentina. Ma andranno via da Appiano anche Dumfries e de Vrij (Olanda), Brozovic (Croazia) e Onana (Camerun). Stessi problemi nel reparto offensivo anche per la Roma di José Mourinho: Abraham cercherà gloria con l’Inghilterra, Dybala con l’Argentina. Rui Patricio sarà tra i pali con il Portogallo. Oltre a Viña con l’Uruguay e probabilmente Smalling (Inghilterra), Ibanez (Brasile) e Zalewski (Polonia). Attenzione, però, anche a Fiorentina (Jovic, Terzic, Gonzalez, Zurkowski, Amrabat, Martinez Quarta), Torino (Linetty, Vlasic, Lukic, Milinkovic, Radonjic, Rodriguez, Seck) e Verona (Ilic, Lazovic, Dawidowicz, Hongla). Ma sono due le squadre con zero giocatori in Qatar: Lecce e Monza.

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