CORONAVIRUS

Lazio, Tare: «Sembra di vivere in un film horror. Stipendi? Li taglieremo presto»

Lunedì 30 Marzo 2020 di Valerio Cassetta
«Sembra di vivere in un film horror». Non una mezzi termini, Igli Tare per descrivere l’emergenza legata al Coronavirus. «All’inizio tutto è stato preso un po’ alla leggera. Ora non parliamo più di una situazione sola, ma di una guerra», rivela il ds della Lazio a Sport1. «Se vedi i camion militari che partono con le bare dei morti dentro, rimani scioccato e senza parole - racconta l’albanese - . E i numeri dei deceduti purtroppo ogni giorno sono terrificanti. Questo è un disastro per l’intero Paese». Insomma, il direttore sportivo biancoceleste prova a spiegare il momento. Un pensiero all’indomani dell’arrivo a Verona di un team di 30 medici e infermieri partiti da Tirana in aiuto dei colleghi italiani. Un gesto di solidarietà e speranza. Anche il mondo del calcio si è mosso per far fronte all’emergenza. La Lazio, ad esempio, ha avviato tramite i suoi calciatori una campagna di sensibilizzazione per la donazione del sangue nella Regione Lazio. Ancora incerta la data della ripresa degli allenamenti, mentre tiene banco la vicenda della sospensione degli stipendi: «Dobbiamo ancora pensarci. I nostri calciatori sono in contatto tra loro, ma non hanno ancora parlato di questa situazione, ma posso immaginare che ben presto taglieremo gli ingaggi anche noi», commenta Tare.
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