Lo United punta tutto su Milinkovic, Mendes fa l'intermediario

Martedì 7 Agosto 2018 di Emiliano Bernardini
United più che mai. Nel senso del Manchester. José Mourinho sta facendo il diavolo a quattro per avere Milinkovic. Sergej ride spensierato mentre si scalda nel girotondo con i compagni. Non vede problemi o ostacoli. Sa di essere uno dei diamanti più preziosi di questo mercato e non fa nulla per nasconderlo. Nessuna rottura con la Lazio, anzi. Da lui sono arrivati solo preziosi assist alla dirigenza. Tare e Lotito hanno il coltello dalla parte del manico. Si vende alle loro condizioni. «Ho un contratto, qui sto bene ma nel calcio non si sa mai» ha detto sibillino il serbo. «Se arriva l’offerta giusta...» gli fa eco il presidente laziale. Tradotto: pagare moneta vedere cammello per usare un’espressione tanto cara a Lotito. Il tempo stringe, fra 48 ore chiude il mercato della Premier League. Mourinho da vecchio mestierante ha cominciato a mettere fretta ai dirigenti del club: «Senza rinforzi sarà una stagione difficile». 
L’INTERMEDIARIO JORGE
Ecco allora che il famoso effetto domino potrebbe prendere il via proprio da Manchester con la cessione di Pogba. il suo agente Mino Raiola vuole portarlo al Barcellona, la rottura è conclamata. Un affare da circa 100 milioni di sterline. Lo Special One da tempo ha indicato proprio Milinkovic come giocatore ideale per i suoi Red Devils. E c’è un indizio in più perché il superprocuratore Jorge Mendes starebbe facendo da intermediario nella trattativa. Se dovesse andare in porto la Lazio avrebbe i soldi da investire per un sostituto. Se invece non si dovesse andare a dama il piano B è Verratti del Psg. Ma con Pogba al Barcellona ci sarebbe sempre la Juventus pronta a sferrare l’attacco decisivo al diamante biancoceleste a cui sta lavorando sottotraccia da mesi. Anche il Milan, per bocca di Leonardo è uscito allo scoperto: «Noi in questo momento non possiamo permetterci di sognare giocatori come lui. Lo vorrei, ma oggi non è fattibile». Già, della serie vorremmo ma non possiamo. I bianconeri però devono vendere Pjanic, operazione fattibile ma non certo semplice. Vero anche che la Vecchia Signora ha qualche giorni in più rispetto allo United per flirtare con Milinkovic. Restando in Italia occhio anche l’Inter, sì ma per l’affare Modric. Il croato è in uscita dal Real Madrid e Spalletti è pronto a fare carte false pur di averlo. A quel punto si libererebbe una camiseta blanca. Il sogno di Sergej. 
SI LAVORA IN USCITA
Qualche avvisaglia di scossone si sente già nell’aria ed è arrivata fino a Marienfeld dove la lazio sta svolgendo la seconda parte del ritiro pre campionato. Da quelle parti c’è un clima di totale tranquillità. Il ds Tare in una mano stringe una penna con cui far firmare un eventuale rinnovo a 3 milioni a stagione e con l’altra è pronto a salutare Milinkovic e a fare cassa. Ottenere 150 milioni cash è praticamente impossibile, Lotito, infatti, accetta pagamenti dilazionati e soprattutto contro partite. Resta da capire chi? Se alla fine Sergej dovesse separarsi dalla Lazio il Papu Gomez resta la panacea di tutti i mali, o quasi. Intanto si lavora anche per sfoltire la rosa: Kishna verso l’ADO Den Haag. Il Parma segue Sprocati e Di Gennaro. Milana potrebbe accasarsi in Turchia al Trabzonspor.
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