Champions, la finale del gol tra Immobile e Icardi

Giovedì 17 Maggio 2018 di Alberto Abbate
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Non molla e, di giorno in giorno, la sua forma decolla. Immobile domenica non sarà al 100%, ma ora è in preda al fomento. Non ha alcuna intenzione di lasciare a Icardi la possibilità di superarlo. Oltre il danno, dunque, non ci sarà nessuna beffa: Ciro si prenderà in campo il doppio colpo che gli spetta. Lazio-Inter sarà infatti la sfida per Champions, ma decreterà pure il vincitore fra i due bomber più prolifici della serie A. L'attaccante partenopeo è ancora in vantaggio di una rete, nonostante sia rimasto praticamente tre gare ai box per uno stiramento rimediato contro il Torino. Ha fatto una corsa contro il tempo per rientrare e difendere il suo primato, a Maurito a quota 28 dovrà restare solo il rimpianto. Ciro vuole toccare quota trenta, poco importa che debba segnare con una sola gamba. Da martedì ha ricominciato a fare sul serio col pallone fra piedi, ieri ha accelerato per tornare addirittura fra i titolari. Oggi vorrebbe fare una sorpresa a Inzaghi con un mini-provino in partitella con la Primavera, poi partirà il conto alla rovescia. Gli scatti e i movimenti adesso vanno bene, Immobile ha sudato tanto per restare capocannoniere. L'ultima di campionato era nel mirino, ce l'ha davvero fatta Ciro. Bisogna solo scongiurare eventuali contrattempi, andarci piano, poi già rivedendolo domenica dagli spalti potrà partire il baccano.
SOLD OUT
Nelle ultime settimane i tifosi gli sono stati vicino, premiati con la massima dedizione da Immobile tutti coloro che si sono recati in anticipo al botteghino. Olimpico sold out contro l'Inter, non si vedeva da decenni un stadio così stracolmo. Nelle previsioni si supereranno addirittura i 63mila di Roma-Liverpool, semifinale Champions. Ci saranno 25mila sostenitori nerazzurri sui seggiolini, la Nord dimenticherà per una volta che sono gemellati. Verrà fatta una maestosa coreografia, ma tutti dovranno cantare e sostenere la maglia: «Anche gli altri settori dovranno partecipare». C'è un popolo intero che, dopo 10 anni, nell'Europa che conta ci vuole ritornare. Esaurita ieri anche l'ulteriore scorta di biglietti nella riaperta Maestrelli: «Quindi al momento abbiamo superato abbondantemente i 60 mila spettatori. È rimasto qualcosa in Monte Mario, anche se ricordo sempre ai tifosi di fare qualche tentativo sia online che nelle ricevitorie per controllare eventuali casi di annullamenti negli altri settori. Andiamo verso le 65mila presenze. La capienza dello stadio è di 70mila posti – spiega il responsabile marketing Canigiani - ma quelli vendibili per ragioni di sicurezza sono circa 68 mila». Nonostante i prezzi ribassati, anche l'incasso sarà da record per la storia biancoceleste.
INCONTRO
Milioni che si sommeranno eventualmente ai 15 sicuri come premio d’ingresso in Champions, più una decina derivanti dal market pool a cui si aggiungeranno i bonus per ogni pareggio (900 mila euro) e per ogni vittoria (2,7 milioni) nelle sei partite garantite del girone. Soldi che la Lazio è immediatamente disposta a spendere con il quarto posto. In tribuna infatti domenica sera sarà presente pure l'agente Riso per un probabile incontro: se all'Olimpico sarà festa, Tare potrà investire 30 milioni per Cristante. E non sarebbe l'unica trattativa col manager e con l'Atalanta: c'è il forte ritorno di fiamma per Petagna. D'altronde, oltre Caicedo, con tre competizioni così importanti servirà per forza un vice-Immobile di un'altra categoria. Anche se sarà difficile trovare uno che, come Ciro, dia tutto per questa maglia. Assist e gol, il bomber si è rialzato e ha in mano la mitraglia.  Ultimo aggiornamento: 10:54 © RIPRODUZIONE RISERVATA