Lazio, Immobile: «Critiche? I miei dati parlano chiaro, ma devo molto alla squadra»

Lazio, Immobile: «Critiche? I miei dati parlano chiaro, ma devo molto alla squadra»
di Valerio Marcangeli
3 Minuti di Lettura
Sabato 15 Gennaio 2022, 20:38 - Ultimo aggiornamento: 20:39

Al 10’ la Lazio era già 2-0 all’Arechi contro la Salernitana grazie come al solito a Ciro Immobile. Il bomber biancoceleste è tornato momentaneamente in vetta alla classifica marcatori della Serie A con 17 gol grazie alla terza doppietta stagionale (26esima in biancoceleste). Eppure da vero capitano il classe ’90 ringrazia sempre la squadra: «I gol come Lewandowski e Salah? Ringrazio la squadra che mi mette sempre in condizione di fare bene. Abbiamo fatto una partita senza sbavature e abbiamo portato a casa i tre punti che volevamo».

Lazio, Immobile: «Critiche? I miei dati parlano chiaro»

Un vero e proprio rullo compressore Ciro che nonostante il suo ottimo rendimento continua a finire spesso nel mirino di critiche immeritate: «Se rispondo solo sul campo alle critiche? Avoglia. Io sono campione d’Europa – afferma orgoglioso il bomber ai microfoni di Dazn – i miei dati parlano chiaro, non ho bisogno di rispondere in tv o sui social, non vado dietro a queste cose. Ho fatto due gol all’Europeo, 140 in A con la Lazio, sono campione d’Europa, ex Scarpa d’Oro, ho vinto tre volte la classifica marcatori, c'è poco da aggiungere». Immobile ha ricordato una volta di più tutti i suoi grandi successi tornando poi sul match dell’Arechi: «La Salernitana era in difficoltà per le tante assenze, li capisco. Lo scorso anno siamo andati a giocare a Bruges in 12. Nonostante le difficoltà però era ben piazzata in campo e questa partita sarebbe stata difficile se non fossimo entrati in campo con la giusta mentalità sbloccandola subito». Subito è dire poco visto che al 10’ praticamente la sfida era già decisa. Per la seconda volta in carriera Immobile ha segnato una doppietta entro i primi 600 secondi di gara. L’altro precedente risale al 6-2 rifilato dalla Lazio al Palermo il 23 aprile 2017. Il bomber ha chiuso parlando anche dell’amico Insigne reduce da una scelta di vita importante: «Gli ho fatto tanti auguri. Sarà un’avventura diversa e importante per lui e la sua famiglia. Sarà bello per lui confrontarsi con un nuovo campionato. Lui ovviamente mi ha detto che punta a finire benissimo con il Napoli».

© RIPRODUZIONE RISERVATA