Italia, Mancini: «Dobbiamo crescere ma sono ottimista»

Mercoledì 20 Giugno 2018
Mancini sorride al futuro, Un futuro azzurro. «Ci serve tempo per crescere ma dobbiamo anche essere anche veloci perchè dobbiamo qualificarci agli Europei. Bisogna lavorare. L'Italia deve comunque sempre giocare per il massimo risultato». Così il ct della nazionale, Roberto Mancini, ospite di «Tiki taka Russia» su Italia1. «Per me guidare la nazionale è una grande emozione perchè rappresentare il proprio Paese è la massima aspirazione di un allenatore - ha detto il tecnico -. Un'emozione che continuerà in ogni partita ed è per me la cosa più importante. Poi, spero di riprendermi con interessi quel che non ho avuto come giocatore in azzurro». Mancini si è poi detto «abbastanza positivo» sulle prospettive azzurre, «non siamo molto lontani» da un buon livello. «Abbiamo tanti bravi giocatori giovani, non sappiamo quanto potranno migliorare in 2 o 3 anni. Poi magari arriva anche un fuoriclasse che cambia tutto. Come è stato per tanti giovani stranieri, anche i nostri possono migliorare tantissimo».

Mancini ha anche risposto ad una domanda sul suo rapporto con Mario Balotelli. «Non lo vedevo da quattro anni e mi sembra che sia maturato come persona, è diventato più grande. Gli ultimi due anni a Nizza è migliorato molto, è ancora giovane ma dipende tutto da lui». «Mario - ha proseguito - ha tutte le qualità. Tecnicamente è bravissimo, ha un tiro straordinario e poi sa giocare. Deve collegare un pò tutto. Può giocare insieme a Immobile? Lui ha le qualità per giocare con tutti, con Immobile, Insigne, Chiesa e Belotti. Non ha grandi problemi perché ha giocato in tutti i moduli. Tecnicamente è fortissimo e fisicamente può competere contro ogni difensore».
Ultimo aggiornamento: 21 Giugno, 00:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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