Girelli gol all'ultimo respiro: l'Italdonne batte il Portogallo 2-1 e va in semifinale

Mercoledì 4 Marzo 2020 di Giuseppe Mustica
L'esultanza di Cristiana Girelli
In rimonta, dopo una prestazione non certo delle migliori, l’Italia di Milena Bertolini batte il Portogallo padrone di casa e approda alle semifinali di Algarve Cup. 2-1 per le azzurre che ribaltano il vantaggio portoghese di Silva, dopo un errore di Giuliani, grazie alle reti di Linari al 78’ con un preciso colpo di testa e al rigore realizzato da Girelli al 94’. Non è stata un’Italia bella. Soprattutto nel primo tempo le azzurre non sono mai riuscite ad alzare il ritmo e sono andate a sbattere contro l’attenta retroguardia delle padrone di casa. È mancata anche la qualità di Galli in mezzo al campo e si è fatta sentire l’assenza di Giugliano sulla trequarti. Meglio comunque nella ripresa dove Guagni e Cernoia hanno trovato spesso la superiorità numerica sulla corsia destra. E da lì sono partite le azioni che hanno portato alla rimonta azzurra. Adesso appuntamento a sabato quando affronteremo la Nuova Zelanda che ha battuto il Belgio ai calci di rigore. 

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BERTOLINI SCEGLIE SALVAI E SABATINO
Il ct azzurro insiste sul 4-3-1-2: alle spalle della coppia Sabatino-Bonansea c’è Girelli vista l’assenza di Giugliano. Sorpresa in difesa dove Cecilia Salvai, al rientro, prende il posto di Linari. Dopo un buon avvio l’Italia perde presto le misure. Girelli non trova mai la posizione, Rosucci ne vede poche e Bonansea, troppo larga, non aiuta Sabatino sulla prima linea. La palla scorre lenta e allora è facile per il Portogallo chiudere gli spazi. E a sorpresa, la squadra di Neto passa in vantaggio al 34’ con la punizione di Silva che beffa Giuliani. Uscita sbagliata del portiere della Juventus e al riposo le azzurre sono sotto.
 
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DENTRO LINARI: BERTOLINI AZZECCA LA MOSSA VINCENTE 
A inizio ripresa Salvai lascia spazio a Linari in difesa. Sarà una scelta importante quella della Bertolini visto che proprio la giocatrice dell’Atletico Madrid troverà il colpo di testa del pareggio. Prima però l’Italia dimostra di aver cambiato marcia. Soprattutto a destra Guagni attacca con maggiore convinzione e Cernoia, che si allarga spesso, trovano lo spazio per arrivare sul fondo. Arrivano da quella parte le occasioni migliori con due traversoni di Guagni che pescano Girelli e Sabatino pronte al colpo di testa, ma la mira è imprecisa. Bertolini inserisce anche Bonetti per cercare qualità alle spalle dei due attaccanti. La giocatrice della Fiorentina ci prova, ma sembra non in serata. Al 78’ arriva comunque il pari sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Cernoia. E da quel momento le azzurre ci credono e vogliono ribaltare la situazione evitando i calci di rigore. La svolta arriva a tempo scaduto. Bartoli pesca Cernoia in mezzo all’area che prima calcia a colpo sicuro e poi si avventa sulla respinta ma è stesa dentro i sedici metri da Marques. Rigore che Girelli con freddezza trasforma. Ed è festa grande per le azzurre. 
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