Inter-Hellas Verona 2-0, Barella e Dzeko firmano la vittoria: i nerazzurri non mollano la corsa Scudetto

Inter-Hellas Verona
di Salvatore Riggio
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Sabato 9 Aprile 2022, 18:07 - Ultimo aggiornamento: 20:34

Un primo tempo perfetto fa volare l’Inter a -1 dal Milan, in attesa della gara dei rossoneri contro il Torino. La squadra di Simone Inzaghi sembra rinata e doma il Verona, che nella ripresa si sveglia ma è tardi, con i gol di Barella e Dzeko. È un gioco perfetto quello dei campioni d’Italia in carica. Perisic è sontuoso, padrone del campo; Barella torna finalmente a segnare; Correa disputa una gara intelligente; Dzeko è generoso e Skriniar esalta San Siro con i suoi interventi. Insomma, giocando così difficilmente si riuscirà a fermare l’Inter. Che sembra essere la stessa squadra di fine 2021-inizio 2022. Prima che si arenasse nel derby del 5 febbraio contro il Milan (1-2, doppietta di Giroud).

Nei primi 45’ il Verona arranca, non riesce a stare dietro alle geometrie nerazzurre. Perisic pennella un cross splendido che permette a Barella di sbloccare il risultato. Poi è sempre il croato ad allungare di testa un corner battuto da Dimarco e servire così Dzeko, bravo ad appoggiare in rete. Mezz’ora di grande calcio, dove anche Handanovic è protagonista deviando su Simeone. Nella ripresa l’Inter decelera, lascia il gioco al Verona, ma la squadra di Igor Tudor è sì coraggiosa, ma timida in fase offensiva. Tanto che Montipò deve salvare i suoi dal quasi terzo gol nerazzurro, quando D’Ambrosio va al tiro. Finisce 2-0 e l’Inter dà la sensazione di essere tornata nella lotta scudetto.

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Inter-Hellas, le formazioni ufficiali

INTER: 1 Handanovic; 37 Skriniar, 6 De Vrij, 32 Dimarco; 2 Dumfries, 23 Barella, 77 Brozovic, 20 Calhanoglu, 14 Perisic; 9 Dzeko, 19 Correa.

In panchina: 21 Cordaz, 97 Radu, 5 Gagliardini, 7 Sanchez, 8 Vecino, 13 Ranocchia, 18 Gosens, 22 Vidal, 33 D'Ambrosio, 36 Darmian, 88 Caicedo, 95 Bastoni.

Allenatore: Simone Inzaghi.

HELLAS VERONA: 96 Montipò; 16 Casale, 21 Günter, 17 Ceccherini; 5 Faraoni, 61 Tameze, 14 Ilic, 8 Lazovic; 24 Bessa,10 Caprari; 99 Simeone.

In panchina:  12 Chiesa, 74 Boseggia, 11 Lasagna, 18 Cancellieri, 29 Depaoli, 30 Frabotta, 31 Šutalo, 45 Retsos, 78 Hongla, 88 Praszelik.

Allenatore: Igor Tudor.

Arbitro: Marinelli. Assistenti: Rossi - Liberti. Quarto Uomo: Massimi. VAR: Aureliano. Assistente VAR: Cecconi.

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