Montella, ritorno flop a Firenze: 0-0 col Bologna

Domenica 14 Aprile 2019 di Mario Tenerani
Vincenzo Montella

Un pareggio senza reti che non sposta la monotonia viola e che aiuta il  Bologna, a patto che domani l’Empoli non faccia punti con l’Atalanta. La prima di Montella è stata come tante altre di Pioli: per la cronaca i viola hanno fabbricato il pari numero 16 del campionato, una roba quasi fa record. La Fiorentina perde poco, ma vince quasi mai. Ultimo trionfo in campionato a Ferrara il 17 febbraio scorso (1-4), da allora 5 pareggi e 3 sconfitte. I viola non vincono al Franchi dal 16 dicembre (3-1 nel derby con l’Empoli). Mentre in Coppa Italia c’era stata. la clamorosa vittoria per 7-1. Montella non avrebbe potuto fare tanto di più con pochi allenamenti a disposizione in settimana, e quindi non c’era da aspettarsi un cambiamento epocale rispetto a Pioli. I difetti, per ora sono gli stessi: un centrocampo con pochissime idee e un attacco che sbaglia le occasioni non trovando il gol. Se Benassi, un centrocampista, è con 7 reti il capocannoniere della squadra in campionato ci sarà un motivo…
Il Bologna ha badato a difendersi con ordine e con i propri mezzi: Mihajlovic ha una media che vale quasi il triplo di chi lo ha preceduto: sono17 punti in 11 gare. Per la salvezza sarà dura, ma il Bologna ha i mezzi anche caratteriali per farcela. Due sole chance in tutta la partita capitate però sui piedi di Orsolini, con respinte di Lafont. La seconda per certi aspetti è stata clamorosa perché scaturita da un contropiede dopo che Veretout aveva perso la palla. 
I viola hanno centrato un palo su un cross basso di Muriel - l’unico lampo di una brutta gara del colombiano - sul quale si era avventato Chiesa, ma senza riuscire a colpire il pallone di testa. Poco prima a Muriel era capitata una chance limpida, ma la punta viola ha voluto tirare subito, quando forse avrebbe potuto fare un paio di metri in più: il tiro è stato disinnescato da Skorupski. 
Nel primo tempo, invece, Simeone dopo una fuga di 50 metri ha costretto Skorupski a parare. Poco dopo è stato Dabo ad impegnare seriamente il portiere rossoblu. Nella ripresa ci ha provato anche Chiesa, ma senza successo. 
Due episodi a rischio rigore sono stati risolti con tranquillità da Giacomelli: nel giro di 120 secondi sono volati due gialli per  simulazione a Muriel e Palacio. 
Questi i pochi brividi di una partita brutta, giocata sotto un nubifragio, con lo sciopero del tifo viola nel primo tempo e la contestazione invece nel secondo alla proprietà. Il clima è pesante a Firenze, in tutti i sensi. 

LEGGI LA CRONACA

Ultimo aggiornamento: 18:22


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

«Portami al concerto trap». E la mamma prova a saltare

di Raffaella Troili

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma