Il City di Guardiola vince in rimonta a casa Zidane

Mercoledì 26 Febbraio 2020
Guardiola batte Zidane e il Manchester City, al Bernabeu, piazza un vero e proprio colpaccio. Vincono gli inglesi 2-1 in rimonta. E la vince soprattutto Pep che nel momento topico della partita azzecca le mosse che gli permettono di fare scacco matto. Al ritorno al Real servirà l’impresa. Anche perché non ci sarà capitan Sergio Ramos, espulso nel finale. Eppure fino al 78’ i Blancos erano avanti grazie al gol di Isco. Poi il blackout che ha permesso ai Citizens di ribaltare la situazione con le reti di Gabriel Jesus e il rigore di De Bruyne, freddissimo nello spiazzare Courtois. Zidane, fino al momento, non aveva mai sbagliato una partita con il Real negli scontri ad eliminazione diretta superando sempre il turno. Ma stavolta, mantenere invariata questa statistica, sarà dura. 
 
FUORI KROOS, BALE, AGUERO E STERLING
 
Ci sono molte novità nelle formazioni iniziali. Zidane manda in campo Valverde e Vinicius lasciando fuori Kroos e Bale. Anche Guardiola spariglia le carte in tavola. Non ci sono Auguero e Sterling: il tecnico spagnolo preferisce Bernardo Silva e Gabriel Jesus. Quest’ultimo però non fa la punta centrale, ma agisce largo a sinistra con De Bruyne che si piazza davanti a Sergio Ramos e Varane cercando comunque di non dare nessun punto di riferimento. L’approccio del Real è buono. Pressing alto sui portatori di palla del City che non riesce mai a saltare la prima pressione madrilena. Ogni volta che i Blancos riescono a recuperare palla si rendono pericolosi. Ci provano Benzema e Varane, ma Ederson non deve sporcare i guanti. Alla mezz’ora arriva la migliore occasione per i padroni di casa: cross di Mendy, zuccata di Benzema sulla quale Ederson si supera. Vinicius non è lesto sulla respinta e l’azione sfuma. All’ultimo giro di lancette è Gabriel Jesus ad avere la palla del vantaggio ma la sua conclusione a colpo sicuro trova Ramos e Casemiro appostati sulla linea di porta che riescono a sventare la minaccia.
 
ISCO ILLUDE, POI LA CAMBIA PEP
 
Il Real parte forte a inizio ripresa. E dopo un brivido per via della conclusione di Mahrez che trova pronto Courtois, al 15’ passa. Otamendi si addormenta e Modric recupera palla. Il rimpallo premia Vinicius che prima salta Walker e poi serve Isco tutto solo dentro l’area. Controllo e piazzato a battere Ederson. L’idea, dopo il gol, è che il Real possa trovare il raddoppio da un momento all’altro. Anche perché il City non riesce a ripartire. Allora Guardiola pesca dalla panchina il jolly Sterling, mandando Gabriel Jesus a fare la prima punta. Ed ecco che la gara cambia, perché è proprio il brasiliano, servito da un sontuoso assist di De Bruyne, a schiacciare alle spalle di Courtois per l’1-1. Ed è Sterling, steso da Carvajal appena entrato in area di rigore, a guadagnare il penalty che De Bruyne trasforma mandando in visibilio i tifosi del City. Nel finale dopo un errore di Casemiro, Sergio Ramos stende Gabriel Jesus lanciato verso la porta. Rosso inevitabile e addio partita in Inghilterra per il capitano Blancos. Finisce con Guardiola che esulta con i suoi giocatori in campo. E con Zidane che probabilmente dirà addio alla Champions.
G.M.
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