Uno-due Berardi e Haraslin: il Sassuolo vince il derby a Bologna

Mercoledì 8 Luglio 2020 di Vanni Zagnoli
Da dicembre, il Bologna va meglio in trasferta che allo stadio Dall’Ara. Battuta l’Atalanta, a metà di quel mese, non è più riuscito a vincere in casa, i blitz di Marassi con la Sampdoria e di San Siro con l’Inter vengono vanificati dall’1-1 con il Cagliari e dall’1-2 con il Sassuolo. E così addio velleità di Europa. Meno 8 dal Milan, -10 dalla Sampdoria, il Napoli è già in Europa, dunque è quasi impossibile anche per il Sassuolo, che peraltro ha due punti in più dei rossoblù. 

La squadra marchiata Mapei è a 24 punti in 12 partite, in cui ha perso solo con il Parma (dominato) e a Bergamo, può aggiudicarsi un 8° posto che comunque sarebbe il miglior risultato, a parte la qualificazione europea arrivata con Di Francesco, 4 anni fa. Se manterrà la posizione, De Zerbi potrebbe andare su una panchina più prestigiosa, pur avendo appena rinnovato il contratto, con la promessa che non gli vendano troppi dei migliori.

Anche al Dall’Ara la musica di Ennio Morricone emoziona, tantopiù senza pubblico. Rodrigo Palacio conferma di avere meritato il prolungamento di contratto, a 38 anni, è il quarto giocatore più vecchio della serie A, dopo Buffon e Pegolo (i secondi portieri di Juve e Sassuolo, in realtà l’ex azzurro gioca tanto, mentre il bassanese va in campo di rado) e dopo Bruno Alves, del Parma. Coglie una bella traversa da fuori, subito, da fermo, quasi. Non dimentichiamo che ha giocato tanto, al mondiale del 2014, con l’Argentina finalista.

Il Sassuolo ha più voglia di vincere del Bologna, si fa vivo con Rogerio, che aveva portato il punto allo scadere con il Verona, da fuori, Skorupski respinge, poi Berardi manda alto. Defrel calcia di destro, Haraslin non arriva. Il difensore Bani calcia a rete da un metro, per il Bologna, Chiriches salva sulla linea, evidenziando la bontà del turnover operato da De Zerbi. Si fa vivo anche Haraslin, il rinforzo di gennaio, poi Berardi al volo. Dopo l’impresa di San Siro, Mihajlovic neanche ha la forza di arrabbiarsi con i rossoblù, peraltro tenuti in scacco dalle trame del doppio regista, Magnanelli-Locatelli. Il gioco neroverde è prevalente anche in trasferta, il turco Muldur vive il miglior momento della carriera, sogna di arrivare alla Juve come il suo amico Demiral, crossa verso sinistra, Berardi sterza, manda fuori giri Tomiyasu e scaglia il destro all’incrocio: a 26 anni il calabrese migliora la percentuale realizzativa. Caputo ha l’occasione per raddoppiare, la palla passa fra le gambe di Bani, il portiere devia.

Barrow si fa vivo alla ripresa, sull’altro fronte incide Defrel, calcia, il portiere respinge e Haraslin tocca in porta: è il 14° marcatore stagionale degli emiliani, solo Inter (17) e Napoli (15) sono più cooperativa del gol.

La reazione si limita a un cross di Palacio, al colpo di testa di Denswil, Rogerio però è ben appostato e impedisce il pari. Mihajlovic si fa espellere, non ha condiviso le ammonizioni di Fourneau e si era già lamentato dell’arbitraggio con il Cagliari: “Abbiamo perso meritatamente - le accuse del tecnico serbo -. Mi sono rotto le palle, sembriamo una squadra di killer, in campo, eppure abbiamo tanti millennials. E’ più facile ammonire un ragazzino di un giocatore affermato. E Sky domenica sera ha parlato solo della sconfitta dell’Inter e non dei nostri meriti”.

La fase difensiva però è da rivedere, concedendo almeno un gol da 25 gare consecutive, due dei 4 cambi iniziali portano poco: Medel in mediana e Svanberg per lo squalificato Soriano. De Zerbi muta 6 elementi, rispetto al 4-2 sul Lecce, prende l’1-2 solo nel recupero, di Barrow, su azione di Tomiyasu.

“Abbiamo battuto una nostra sorella - sorride De Zerbi -, dispiace solo avere preso il gol con la difesa a 3. All’Olimpico, con la Lazio, avremo acciaccati. Farò altri cambi”. Dopo il lockdown, i "sassolini" hanno segnato 16 reti, persino più dell'Atalanta. "Il pressing è premiante"..

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Ultimo aggiornamento: 9 Luglio, 00:58
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