Atalanta travolgente: 5-2 al Cagliari e primo posto

Domenica 4 Ottobre 2020 di Paolo Vavassori

Stato di grazia. E' questa la parola chiave e il sentimento che accompagna l'Atalanta in questa prima parte di campionato. I nerazzurri di Gasp in realtà, da quattro stagioni ormai stupiscono il campionato italiano con il loro gioco arrembante e spettacolare. Ma la partenza di quest'anno è stata davvero bruciante. Quattro gol al Toro all'esordio, poker bis con la Lazio e oggi all'ora di pranzo ancora una grandinata di reti contro il Cagliari. Se consideriamo soltanto i primi 45' di queste tre partite iniziali, l'Atalanta, prima del riposo, ha rifilato un tris al Toro, un tris alla Lazio e un poker al Cagliari. Di fatto ha sempre chiuso il match infilando in cassaforte il risultato prima di giocare la ripresa. Oggi l'Atalanta, all'esordio stagionale al Gewiss Stadium, rinnovato e pronto ad ospitare le partite di Champions League, ha sbloccato il risultato con una fuga solitaria di Muriel sul filo del fuorigioco, ha incassato la capocciata del pari di Godin, ma ha continuato a spingere sull'acceleratore con un SuperGomez nel motore. L'argentino, quattro gol in tre partite, ha messo la freccia con il destro chirurgico del 2-1. Poi Pasalic in scioltezza ha calato il tris e la prepotenza di Zapata ha mandato in archivio la pratica Cagliari, virtualmente prima del riposo. Tutto facile, insomma, per l'Atalanta di Gasp che ha ripreso il filo della passata stagione: diverte, incanta e vince. L'Atalanta in fase di costruzione e in attacco è un piacere per gli occhi. Però nelle retrovie concede troppo e una zampata di Joao Pedro, in avvio di ripresa, riaccende la fiammella di speranza del Cagliari. Ma non c'è storia. E Lammers, nuovo acquisto che già promette bene, nel finale fa cinquina con un gran gol. Atalanta a punteggio pieno a suon di gol (13 in 3 gare) e lanciatissima.

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Ultimo aggiornamento: 14:46
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