Tour de France, al via la seconda settimana con Alaphilippe in giallo. Arrivano i Pirenei

Martedì 16 Luglio 2019 di Francesca Monzone
Dopo il giorno di riposo il Tour de France domani ripartirà per la seconda settimana e sempre con Alaphilippe(Deceuninck-Quick Step) in maglia gialla.
Il bilancio di questa prima parte del Giro di Francia, vede la Deceuninck Quick Step al comando per giorni in maglia gialla e con la Jumbo Visma, che con 4 vittorie è la squadra con più successi, seguita dalla formazione belga che di successi ne ha due. 
La corsa partita da Bruxelles, ha visto il successo di Teunissen della Jumbo Visma. L’olandese ex campione del mondo di ciclocross, ha indossato  la prima maglia leader della corsa,ma al terzo giorno l’ha dovuta cedere ad Alaphilippe, che sul traguardo di Épernay ha compiuto un autentico capolavoro. Il transalpino della Deceuninck, in un colpo solo ha conquistato tappa e maglia. Da segnalare anche la vittoria di Elia Viviani nella quarta frazione. Il sesto giorno di corsa, quello con arrivo a La Planche des Belles Filles, ancora un cambio in classifica. Il belga Teuns ha conquistato il primo arrivo in salita della corsa e Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ha tolto la maglia di leader al francese, che però con il terzo posto ottenuto a Saint-Étienne, arrivo dell’ottava tappa, si è di nuovo vestito di giallo.
Ora la classifica generale vede alle spalle del francese, Geraint Thomas(Ineos) a 1’12” e pronto a fare sul serio e il suo giovane compagno di squadra Bernal 1’16”. Yates (Mitchelton-Schott) è settimo a 1’47”, seguito da Quintana (Movistar) a 2’04” e Martin (UAE) a 2’09. Il migliore degli italiani è Giulio Ciccone, decimo a 2’32”. L’arrivo della decima frazione con il suo vento ha fatto uscir fuori classifica molti big, tra questi Pinot che ora  è 2’33”, Uran e Valverde a 3’18”, Bardet 3’20” e Fuglsang a 3’22”. I nostri corridori in classifica sono tutti lontani, con Fabio Aru a 5’57” e Vincenzo Nibali a 14’. Per loro adesso, ci sono solo possibilità per qualche successo di tappa.
Domani si partirà con la frazione numero 11 e da Albi si arriverà a Toulosse dopo 167 chilometri di corsa. Un percorso un po’ mosso, ma che lascerà spazio ai velocisti. La dodicesima frazione di 209 chilometri da Toulouse a Bagnères-de-Bigorre, sarà molto interessante e adatta a fughe che possono arrivare al traguardo. Prima del finale in discesa, ci saranno due GpM di prima categoria a 75 e 25 chilometri dal finale. Venerdì ci sarà la cronometro di 27 chilometri a Pau. Sarà una frazione per specialisti con gli uomini della Ineos pronti ad attaccare. La tappa numero 14 è la più attesa della settimana con l’arrivo sui Pirenei. Da Tarbes dopo 117,5 chilometri si arriverà sul Col du Tourmalet. Una C
cima epica per la Grande Boucle, che ricorda le imprese dei più grandi corridori. Si comincerà con la Côte de Labatmale (1,4 km al 6,7%) e poi Col du Soulor (11,9 km al 7,8%). Fatto un tratto di discesa di una ventina di chilometri, si inizierà a  salirà  verso Luz-Saint-Sauveur, dove comincerà la salita finale del Col du Tourmalet, con il traguardo posto a quota 2.115 metri. Saranno 19 i chilometri da percorrere con una pendenza media del 7,4% e punte che sfioreranno l’11%. Domenica seconda tappa pirenaica con 185 chilometri da percorrere da Limoux a Prat d'Albis. Ci saranno 3 GpM di prima categoria: Port de Lers (11,4 km al 7%), Mur de Péguère (9,3 km al 7,9%) e il finale verso Prat d’Albis (11,8 km al 6,9%). Alla fine di questa seconda settimana di corsa la situazione sarà più chiara e la classifica generale più delineata. 

Classifica generale
1. Julian Alaphilippe (DQT) 43:27:15
2. Geraint Thomas (INS) +1:12
3. Egan Bernal (INS) +1:16
4. Steven Kruijswijk (TJV) +1:27
5. Emanuel Buchmann (BOH) +1:45
6. Enric Mas (DQT) +1:46
7. Adam Yates (MTS) +1:47
8. Nairo Quintana (MOV) +2:04
9. Daniel Martin (UAD) +2:09
10. Thibaut Pinot (GFC) +2:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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