Mondiali di nuoto in vasca corta: delfini d'oro, Quadarella è di bronzo ad Abu Dhabi

Mondiali di nuoto in vasca corta: delfini d'oro, Quadarella è di bronzo ad Abu Dhabi
di Piero Mei
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Sabato 18 Dicembre 2021, 18:18 - Ultimo aggiornamento: 18:28

Lo stile azzurro non è solo nello stagno delle rane d’argento: l’acqua dei delfini (o l’aria delle farfalle che dir si vogliano, nello specifico i “farfalloni”) è addirittura d’oro. Perché ad Abu Dhabi, dove si nuota per i mondiali in vasca carta, dopo i 200 metri vinti in questo stile da Alberto Razzetti, ecco l’oro dei 100, conquistato con agonistica ferocia da Matteo Rivolta.

Mica s’accontenta di questo il nuoto azzurro alla terza giornata dei campionati: Simona Quadarella si prende la medaglia di bronzo negli 800 che nuota in 8:07.99  che è il suo primato personale e, a seguire, ultima gara di giornata, ecco che la più divertente delle gare, il “mischione”, la staffetta che mette insieme i quattro stili e i due sessi, regala l’ottava medaglia (siamo già a una più dell’ultima edizione di Hangzhou e siamo a metà cammino): Lorenzo Mora nel dorso, Nicolò Martinenghi nella rana, Elena Di Liddo nella farfalla e Silvia Di Pietro nello stile libero conquistano il bronzo nella 4x100 mista mixed.

«QUASI COMPLETAMENTE SODDISFATTO». Matteo Rivolta pesa l’oro conquistato: «Sì, pesa, dopo tanto tempo; era una vita che cercavo di mettere la mano davanti al mio amico Chad LeClos e non c’ero mai riuscito: ma stavolta sì», dice con l’emozione che non traspare: «Be', è un po’ il mio difetto, quello che mi ha fatto avere in carriera tanti alti e bassi, i bassi più lunghi; magari è una caratteristica che mi verrò buona nel post carriera».

La mano davanti a LeClos l’ha messa di prepotenza: Matteo ha toccato la piastra in 48.87, il sudafricano in 49.04. “Per uno alla prima finale iridiata non è male” sorride il suo allenatore Marco Pedoja. Già, specie se quell’uno è un trentenne, età in cui le carriere natatorie sfioriscono e Rivolta, milanese, invece la sua la sta facendo ripartire. «Non capisco ancora quello che ho fatto, ma sono quasi completamente soddisfatto. Il crono me lo aspettavo migliore. Però le prestazioni si possono migliorare, le medaglie, invece, sono indelebili, ed io ne ho pochissime in bacheca». Che stia per togliere il “quasi”? Se così è, lo tiene dentro di sé il simpatico trentenne.

BUON COMPLEANNO SIMONA. Simona Quadarella festeggiava oggi il suo compleanno numero 23: «Mi sono fatta proprio un bel regalo, un gran regalo», dice giocherellando con la medaglia di bronzo degli 800 metri: «Il mio personale era vecchio di tre anni, agli ultimi mondiali in vasca corta e, lo sapete, non è che la vasca corta sua l’acqua mia». Troppe virate…

«Sono felicissima». Ci ha messo il suo proverbiale Veleno, come la chiamava mamma da piccola. Sapeva che la cinese Li Bingjie, che ha preso subito il comando delle operazioni, era inarrivabile adesso e nessuna la ha arrivata: ha vinto in 8:02.90 e si è preoccupata di seguire da vicino la sua “bestia russa”, la Kirchpnikova che a Kazan campionato d’Europa vinse tutte e tre le gare della nostra campionessa e la tedesca Gose; ha dato l’anima ed è riuscita a mettersi tra di loro ed a conquistare un altro bronzo per la sua collana. «Sono contenta non solo per il regalo che mi sono fatta, ma anche perché in tribuna c’erano papà Carlo e mia sorella Erica; mi sa che erano i due soli italiani in tribuna. Papà è il mio primo tifoso ed era da due anni che non riusciva a vedere una mia gara dal vivo». Non poteva deluderlo e non l’ha fatto.

IL MISCHIONE. La staffetta del caos è andata bene: ha vinto l’irraggiungibile Olanda, secondi gli Stati Uniti. Si tratta di potenze natatorie e l’Italia è finita a ridosso precedendo la Russia, che è sotto le mentite spoglie di Federnuoto Russa perché come nazione è sotto pena per il doping di stato, e la Bielorussia del ranocchio-turbo Shymanovich. I due maschi hanno aperto le acque per evitare le onde alle due ragazze e la tattica ha funzionato: bravi loro, bravissime le altre.  23.28 il dorso di Mora, 25.50 la rana di Martinenghi, 24.91 la farfalla della Di Liddo, 23.50 lo stile libero della Di Pietro per un totale di 1:37.29. L’olanda, con maschio finale, ha chiuso in 1:36.25.

TUTTO IL RESTO. Per quanto riguarda le finali di giornata si dichiara “delusa” Margherita Panziera, quinta nella sua gara preferita, i 200 dorso; trionfa nei 100 stile libero la Haughey, ragazza di Hong Kong, vincitrice dell’oro anche nei 200 di ieri; nei 200 rana il podio più alto è dell’olandese Kamminga.

Mondiali in vasca corta, le finali di domani per l'Italia

Dalle semifinali che lanciano il domani l’Italia esce alla grande: Lorenzo Mora (23.13, quarto tempo) e Michele Lamberti (23.15, quinto)  sono fra i magnifici otto dei 50 dorso, il talentuoso Ceccon (51.86 , quarto tempo) e il “vecchio bomber” Marco Orsi  (52.03 settimo tempo) nei 100 misti, Lorenzo Zazzeri, l’artista Zazzart (21.02, quinto tempo), nei 50 stile e nei 100 misti una splendida Costanza Cocconcelli (58.58, terzo tempo). E in più con l’ottavo tempo, 25.25, va in finale nei 50 farfalla Silvia Di Pietro, la romana che di lì a poco sarà l’ultima frazionista del bronzo del “mischione”.

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