Milano-Sanremo, Jasper Stuyven batte i favoriti

Jasper Stuyven fa sua la Milano-Sanremo 2021
di Carlo Gugliotta
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Sabato 20 Marzo 2021, 17:26

L'uomo che non ti aspetti taglia il targuardo in prima posizione alla Milano-Sanremo. Jasper Stuyven conquista la Classicissima di primavera con un'azione nata a ridosso dell'ultimo chilometro, quando sembrava ormai scontato l'arrivo in volata. E invece il corridore belga è riuscito ad azionare il rapporto più lungo che ha a disposizione sulla propria bicicletta, lanciandosi a testa bassa fino al traguardo. Per il portacolori della Trek-Segafredo, nato 28 anni fa a Lovanio, nel cuore della regione fiamminga, è il primo trionfo in una classica monumento, lui che in carriera ha già ottenuto diversi piazzamenti tra i primi 10 al Giro delle Fiandre e alla Parigi-Roubaix. 

I 299 km di gara sono stati animati da una lunga fuga scattata dopo soli cinque chilometri dalla partenza, composta da Nicola Conci (Trek-Segafredo), Andrea Peron, Charles Planet (Team Novo Nordisk), Alessandro Tonelli (Bardiani-CSF-Faizanè), Taco Van der Hoorn (Intermarché-Wanty-Gobert), Mathias Norsgaard (Movistar), Mattia Viel e Filippo Tagliani (Androni-Sidermec). L'azione è stata definitivamente annullata a 24 km dal traguardo, sulle rampe della Cipressa, percorsa a circa 32 km/h di media.

La Classicissima è esplosa definitivamwnte sulla salita del Poggio: la Ineos-Grenadiers ha scandito il ritmo tra le due salite conclusive grazie a uno strepitoso Filippo Ganna, che ha ricoperto il ruolo di gregario per il proprio compagno di squadra Tom Pidcock, ma il primo attacco violento è stato sferrato dal campione del mondo, Julian Alaphilippe, che è stato seguito dai grandi favoriti della vigilia, Mathieu Van der Poel e Wout Van Aert, con l'australiano Caleb Ewan alla loro ruota. 

Sulla discesa del Poggio, Pidcock ha provato ad accelerare il ritmo in discesa, ma il giovane britannico non è riuscito a fare la differenza. Una volta in pianura, tra gli uomini di testa si è avvantaggiato Jasper Stuyven, partendo a fari spenti e sorprendendo tutti i big presenti il gruppo, quasi tutti allo stremo delle forze. Van Aert è stato uno dei più generosi nel cercare di riagganciare il belga, sulla cui ruota si era portato il danese Soren Kragh Andersen. Le doti di passista di Stuyven gli hanno permesso di resistere alla rimonta degli avversari, centrando così il primo successo in una classica monumento, lui che in carriera può vantare molti trionfi nelle corse fiamminghe. A questo punto, Stuyven diventa uno degli uomini da battere anche in vista della Gand-Wevelgem di domenica prossima, oltre alle prossime classiche del nord come il Fiandre e la Roubaix. 

“Non riesco ancora a credere di aver vinto la Milano-Sanremo - ha affermato il corridore della Trek-Segafredo dopo il traguardo - dopo la discesa del Poggio avevo visto che c'erano ancora dei velocisti, ho capito che dovevo provare ad anticiparli e così ho fatto. Non è stata una strategia pensata prima della partenza ma piuttosto il mio istinto. È incredibile, non riesco a trovare le parole!" 

Sul podio con Stuyven salgono Caleb Ewan, che torna a correre in grande condizione dopo il ritiro dalla Tirreno-Adriatico, e Wout Van Aert, che dopo il successo del 2020 ottiene la terza piazza. Male gli italiani, con il solo Sonny Colbrelli che è riuscito a centrare l'ottava posizione.

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