Face Time Bourbon come Varenne: bis storico al Grand prix d'Amerique a Parigi

Face Time Bourbon come Varenne: bis storico al Grand prix d'Amerique a Parigi
di Piero Mei
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Domenica 31 Gennaio 2021, 18:07 - Ultimo aggiornamento: 18:46

Face Time Bourbon, trottatore professionista, ha rinnovato il detto del “fatto trenta, fare trentuno”: lui aveva fatto 99 ed ha fatto cento e centro, vincendo oggi l’edizione con la tripla cifra del Prix d’Amérique, dopo che aveva vinto l’ultima a due un anno fa, che era l’edizione del centenario giacché la corsa fu disputata per la rima volta nel 1920 ma saltò due anni di guerra.

La “course des italiens”, la chiamano così nel mondo globale del trotto grazie alle grandi performances di cavalli e drivers di casa nostra nella secolare storia: e italiano parla ancora questo Amérique, perché Face Time Bourbon, che è il trottatore più veloce del mondo, è di proprietà italiana. Di una società a maggioranza di Antonio Somma, broker di Castellamare di Stabia ma con longa manus d’affari negli Stati Uniti dove, fra l’altro, nello stato dell’Indiana, dicono produca qualcosa di tipicamente campano: mozzarelle Face Time Bourbon ha sei anni, è costato da puledro 180 mila euro e ne ha vinto più di due milioni e mezzo. Da puledro non lo volevano in molti giacché pareva “mancino” (zoccoli un po’ stortignaccoli) ma a Somma sembrò un segno di buona sorte, oltre alla possibilità di correggere il “piccolo difetto” con adeguate ferrature.

Fin qui ha disputato 34 corse e ne ha vinte 29; quattro volte si è piazzato secondo e una sola, la prima, è stata un nulla di fatto. Il team è una specie di spot europeo: nascita francese, proprietà italiana, allenatore transalpino (Sebastien Guarato), guidatore svedese Bjorn Goop), allevatore tedesco (Rainer Engelke, banchiere).
Oggi ha sconfitto, precedendone ogni mossa, un rivale accanito, Davidson du Port, che una volta, l’anno scorso, lo sconfisse a Vincennes nel Prix de France: la rivincita tra quindici giorni. Poi per Face Time Bourbon gran lavoro da stallone: pare che le prenotazioni siano già 300, si ricorrerà al sorteggio degli scontrini.

Tempo record della corsa per la vittoria di oggi: 1:10.8. La doppietta italiana a seguire viene dopo quella di Varenne a cavallo del millennio (2000-2001) e da allora l’impresa era riuscita soltanto a Ready Cash, che di “FTB”, come chiamano il fenomeno di oggi che si allena sulla battigia della Normandia, è il papà. A Bold Eagle, un altro figlio di Ready Cash era riuscita quattro e cinque anni fa.

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