Teatri, piazze, chiese: a Jesi tutta un'altra musica con il Festival Pergolesi Spontini

Domenica 2 Settembre 2018
Il teatro Pergolesi che ospita il festival fino al 29 settembre
“Viaggio in Italia” è il tema del XVIII Festival Pergolesi Spontini, a cura della Fondazione Pergolesi Spontini, che si terrà fino al 29 settembre in teatri, piazze, chiese, abbazie e luoghi d’arte di Jesi e dintorni. Il Festival 2018 traccia itinerari in musica lungo la penisola, seguendo le strade percorse dai gentiluomini del nord nei secoli del “grand tour” in Italia: Roma, Venezia, Napoli, i viaggi lungo l’Adriatico.

In programma inediti, nuove composizioni e scoperte. Due le opere in cartellone, il 2 settembre “Il Noce di Benevento” una rarissima opera da camera del compositore jesino Giuseppe Balducci in prima esecuzione italiana in tempi moderni, ed il 22 settembre “Le metamorfosi di Pasquale”, partitura inedita del giovane Gaspare Spontini.

Completano il programma numerosi concerti, tra i quali i “Racconti di viaggio”, ed un ciclo di appuntamenti alla scoperta dei preziosi organi veneti nella terra di Pergolesi e Spontini. Dopo il concerto inaugurale, il Teatro Pergolesi di Jesi ospita domenica 2 settembre alle ore 21 la prima rappresentazione italiana in epoca moderna dell’opera “Il noce di Benevento” di Giuseppe Balducci (1796 Jesi -1845 Malaga). Sul modello dell’opera comica francese, “Il noce di Benevento” si compone di parti musicali e dialoghi parlati. Con la direzione di Alessandro Benigni, la regia le scene ed i costumi di Davide Garattini Raimondi, l’opera si avvale di una compagnia di canto tutta al femminile - Anastasia Pirogova (Geltrude), Yuliya Poleshchuk (Clodina), Mariangela Marini (Alberto), Chiara Carbone (Margherita), Martina Rinaldi (Giulia), Magda Krysztoforska-Beucher (Lauretta) – e di tre esecutori su due pianoforti: Claudia Foresi, Enrico Cicconofri e Marta Tacconi. 

Il 7 settembre in Piazza Federico II a Jesi in occasione della Settimana dello sport, rivive l’entusiasmo per il ciclismo ed il ricordo di grande campione, Michele Scarponi nel concerto “Giro D’Italia. Canzoniere Italiano” della band folk rock Tête de Bois e con la partecipazione del giornalista sportivo Marco Pastonesi e Sergio Staino.

Il 14 settembre l’Abbazia di Sant’Urbano ad Apiro accoglie “Santa Editta” di Alessandro Stradella, oratorio a cinque voci e basso continuo, diretto da Andrea De Carlo sul podio dello Stradella Y-Project. Il 22 settembre giorno del Santo Patrono di Jesi, San Settimio, l’opera torna sul palcoscenico del Teatro Pergolesi con la farsa “Le metamorfosi di Pasquale o sia Tutto è illusione nel mondo”, una delle quattro partiture di Spontini ritrovate nel 2016 in Belgio. L’opera va in scena con la direzione di Giuseppe Montesano sul podio dell’Orchestra Sinfonica Rossini di Pesaro, e con la regia di Bepi Morassi, in coproduzione con Teatro La Fenice di Venezia, revisione critica di Federico Agostinelli edita da Fondazione Pergolesi Spontini con il contributo del Centro Studi per la Musica Fiamminga e della Provincia di Anversa.

La spina dorsale del Festival è costituita dai Racconti di viaggio, letture di testi letterari e diari di viaggiatori di tre secoli abbinati a quattro concerti. I primi due, in collaborazione con Nuova Consonanza, propongono musiche di giovani compositori in prima esecuzione assoluta: “Henry James: Ore italiane” l’8 settembre al Teatro La Vittoria di Ostra, e “Iosif Brodski: Fondamenta degli Incurabili” il 9 settembre nella Chiesa di Santa Maria di Portonovo.

Il 15 settembre, alla Chiesa degli Aroli di Monsano, c’è “Charles Burney: Viaggio musicale in Italia” con l’Ensemble Mare Nostrum diretto da Andrea De Carlo; il 29 settembre al Teatro Pergolesi di Jesi “Claude Debussy esoterista: da Roma ad Anacapri” con il pianista Lorenzo Bavaj in collaborazione con il Circolo E. Nathan di Jesi.

Quattro i concerti dedicati alla valorizzazione degli “Organi veneti delle Marche” in collaborazione con Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona e Asolo Musica Festival Organistico di Treviso: l’8 settembre nella Chiesa Sant’Andrea a Castelferretti, il 15 settembre nella Chiesa dei Santi Biagio e Romualdo a Fabriano, il 22 settembre nella Chiesa della Croce a Senigallia, il 29 settembre nella Chiesa di San Francesco a Staffolo. Quando l’opera lirica incontra il mondo dell’educazione e della disabilità nasce una Social Opera! Così nell’ultimo week-end il Festival propone al Pergolesi il 28 settembre lo spettacolo musicale “Tutto è illusione nel mondo-Social Opera”, con la compagnia OperaH e la regia di Gianfranco Frelli.

Info e prenotazioni: Biglietteria Teatro G.B. Pergolesi tel. 0731 206888 Fondazione Pergolesi Spontini: tel. 0731 202944, www.fondazionepergolesispontini.com
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