Sanremo 2021 e Covid, nell'anno più duro, Roma canta forte: i 26 concorrenti

Sanremo 2021 e Covid, nell'anno più duro, Roma canta forte: i 26 concorrenti
di Mattia Marzi
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Venerdì 18 Dicembre 2020, 08:08 - Ultimo aggiornamento: 19:14

Pronti, partenza, via. Con l’attesissimo annuncio dei 26 “big” in gara - presenti in studio - e la scelta delle 8 “Nuove Proposte” è partita ieri dal Teatro Casinò della città dei fiori la corsa verso Sanremo 2021, edizione in fase di allestimento quando gli effetti della pandemìa di Covid sono ancora pesanti. Una serata, quella condotta in diretta su Rai1 dal padrone di casa Amadeus, piena di sorprese e di colpi di scena. Il primo arriva già a un’ora dall’inizio della diretta: dopo i pesanti attacchi frontali allo stesso Amadeus, reo di averlo escluso dalla gara, Morgan viene radiato dalla giuria di Sanremo Giovani.

L'ira di Morgan, escluso dall'Ariston


La Rai lo comunica con una nota che il conduttore legge all’inizio della diretta: “Comportamento inaccettabile, decisione sofferta”. Il cantautore dall’hotel comincia a pubblicare sui social post in cui minaccia di fare irruzione nello studio, insultando pure Amadeus.

Sanremo, ecco i big: Renga, Orietta Berti, Gaia e Irama. Sorpresa Madame

Il conduttore è bravo a mantenere, in diretta, il sangue freddo. Fiorello, che dal 2 al 6 marzo tornerà ad affiancare l’amico sul palco dell’Ariston, si collega da casa vestito da Darth Vader e la sua Forza disturba pure il collegamento: «Sei l’unico che al Festival non elimina i cantanti, ma i giurati», ironizza. Tra un’esibizione e l’altra dei 10 giovani finalisti, il conduttore legge i nomi dei Big con la fierezza e l’orgoglio di chi sa di essere riuscito a mettere su un cast fortissimo.

Segnato da colpacci come il duo Fedez e Francesca Michielin (Chiamami per nome, esordio per il rapper), scelte spiazzanti come gli Extraliscio insieme a Davide Toffolo dei Tre Allegri Ragazzi Morti (Bianca luce nera), band di culto della scena indipendente, e da ritorni di ex vincitori come Ermal Meta (Un milione di cose da dirti, a tre anni dal primo posto con Moro), Arisa (Potevi fare di più), Renga (Quando trovo te), di rivelazioni come Lo Stato Sociale (Combat pop, a tre anni dal secondo posto con Una vita in vacanza) e di vecchie glorie come Orietta Berti (mancava dal ‘92, alla dodicesima partecipazione con Quando ti sei innamorato). La cantante, 77 anni, si collega da casa, due settimane fa aveva annunciato la sua positività al virus: «Mi sono ripresa, ma sto aspettando i risultati dell’ultimo tampone». Tornano anche Bugo (con E invece sì cerca il riscatto senza Morgan), Annalisa (Dieci), Malika Ayane (Ti piaci così), Irama (La genesi del tuo colore), Fasma (visto tra i giovani quest’anno, ora promosso tra i “big” con Parlami), Ghemon (Momento perfetto), Max Gazzè (Il farmaciista: sarà sul palco con la misteriosa Trifluoperazina Monstery Band, dal nome di un antipsicotico per trattare la schizofrenia) e Noemi (Glicine).


GLI ESORDI
Colpiscono le tante, tantissime novità, per lo più provenienti dalla scena indie e urban, con Amadeus che snocciola le cifre a sei zeri degli artisti sulle piattaforme di streaming, quasi giustificando la loro inclusione nel cast. Esordi assoluti per il duo dei Coma Cose (coppia anche nella vita, in gara con Fiamme negli occhi, tra rap e cantautorato), Fulminacci (Santa Marinella - classe ‘97, è erede della scuola romana), la vincitrice di Amici - origini brasiliane - Gaia (Cuore amaro), Rappresentante di Lista (Amare), Aiello (Ora), la rapper veneta Madame (18 anni, scommessa di Caterina Caselli, in gara con Voce), il torinese Willie Peyote (Mai dire mai - La Locura), Random (Torno a te), i Måneskin (la band romana lanciata da X Factor sarà all’Ariston con Zitti e buoni), l’accoppiata Colapesce-Dimartino (Musica leggerissima) e il poeta-cantautore Gio Evan (Arnica).


IL RITORNO
Un mix di generi: pop d’alta classifica, pop elegante, cantautorato, indie, urban, rap, rock. Di nazionalpopolare c’è ben poco e il pubblico di Rai1 potrebbe restare disorientato. Ma il cast è originale. La sfida per gli 8 posti delle Nuove Proposte va avanti fino a notte fonda: passano i romani Avincola (Goal!), Folcast (Scopriti), Wrongonyou (Lezioni di volo), Gaudiano (Polvere da sparo), Shorty (Regina) Greta Zuccoli (Ogni cosa sa di te), oltre a Elena Faggi (Che ne so) e i gemelli Dellai (Io sono Luca), da AreaSanremo. Ora ad Amadeus non restano che contare i giorni che lo dividono dal ritorno sul palco del Teatro Ariston, dove l’8 febbraio scorso - un mese prima che l’Italia intera entrasse in lockdown - chiudeva il suo primo, memorabile Festival. Sono 74 in tutto. La Rai ha esplicitamente comunicato l’intenzione di mettere in piedi un Festival con tutti i crismi del caso, sperando che a marzo la situazione pandemica lo consenta. Fiorello la butta lì: «La Rai ha diritto ai vaccini. E tu, Amadeus, sarai il primo ad essere inoculato».
 

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