Eurovision Song Contest 2018: in 26 in finale

Sabato 12 Maggio 2018 di Paolo Travisi
Apertura nella tradizione per la finale dell’Eurovisione Song Contest 2018, che in diretta da Lisbona, omaggia la musica tradizionale portoghese, il fado. Inserito dall’Unesco tra i patrimoni dell’Umanità, l’interpretazione del fado è affidata a due artiste molto popolari in Portogallo, Ana Moura e Mariza, per la prima volta insieme su un palcoscenico. Poi s’inizia a ballare con la musica dei dj, mentre sfilano i 26 finalisti.

Il primo nella scaletta è il cantante dell’Ucraina, Mélovin, che esce da una bara come Dracula per cantare "Under the ladder", tra le fiamme della scenografia. Poi è il turno degli spagnoli, in coppia Alfred & Amaia, per la romantica "Tu canción", che cantano nella loro lingua. La terza a cantare è Lea Sirk per la Slovenia, tra dance e hip-hop. Poi è il turno della Lituania, con  Ieva Zasimauskaitė, che dedica "When we're old" al suo compagno, presente sul palco insieme a lei. Dall’Austria il sound pop di Cesar Sampson, con "Nobody but you”. Con un abito da 65.000 euro,  illuminato da proiezioni speciali, la potenza vocale dell’Estonia con Elina Netšajeva che canta “La forza". Ballabile e orecchiabile alla Justine Timberlake, è lo stile del norvegese Alexander Rybak con "That's how you write a song".

Altra colorazione rosa di capelli (va di moda tra gli artisti dell’Eurovision) per  Claudia Pascoal e Isaura, che giocano in casa con la loro "O jardim". Dal Regno Unito, Surie, anche lei capelli rosati, con il dance-pop di Storm che infiamma la platea dell’arena, mentre accada un fuori programma. Qualcuno sale sul palco e le ruba il microfono, ma viene fermato in pochi secondi e lo show prosegue.


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